Anche quest’ anno, nel mese di Settembre, si celebrerà la Giornata Mondiale della Salute Sessuale, ideata dalla Wordl Association for Sexual Health (WAS), a cui partecipano una trentina di Stati, compresa l’Italia, distribuiti in tutti i continenti.

Le questioni sul tavolo sono molteplici, variegate e decisamente complesse.

Fin dal 1975 l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha introdotto il concetto di salute sessuale inteso come “integrazione degli aspetti somatici, affettivi, intellettivi e sociali che l’essere sessuato realizza in maniera da valorizzare la personalità, la comunicazione e l’amore”.

 

Le tre condizioni necessarie al raggiungimento di tale  salute sessuale, secondo l’OMS, sono:

1) “Essere capaci di gioire, avendone la piena padronanza, di un comportamento sessuale e riproduttivo in armonia con l’etica personale e sociale”

2) “Essere privi di sentimenti di timore, di vergogna e di colpa, di false credenze e di altri fattori psicologici che inibiscono la risposta sessuale e compromettono la relazione sessuale”

3) “Essere privi di turbe, malattie e deficienze organiche che interferiscono con le funzioni sessuali e riproduttive”

 

Per chi volesse approfondire, nel 1999 la WAS (http://www.worldsexology.org) ha stilato una Dichiarazione dei Diritti Sessuali, mentre è del 2002 la Risoluzione del Parlamento Europeo sulla Salute e i Diritti Sessuali e Riproduttivi (http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML+REPORT+A5-2002-0223+0+DOC+WORD+V0//IT).

 

Più recentemente, la Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (F.I.S.S.) ha curato l’adattamento italiano del documento tecnico dedicato dalla WAS a La Salute Sessuale per il Terzo Millennio, in cui vengono fissati gli obiettivi e tracciate le linee d’azione a livello mondiale per la salute sessuale del nuovo millennio (http://www.sessuologiaclinicaroma.it/Home/TerzoMillennio/Opuscolo_WAS.pdf).

Il tema della Giornata Mondiale di quest’anno (il 10 Settembre) sarà: “Salute sessuale dei giovani. Diritti e responsabilità condivise”. In Italia, è prevista la celebrazione della giornata con un evento che si terrà presso l’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma.

 

A questo proposito, per l’ennesima volta, in questi giorni è stata presentata una proposta di legge per introdurre nelle scuole l’obbligo “all’educazione emotivo-sentimentale, qualcosa di diverso dall’educazione sessuale tout court” (http://www3.lastampa.it/scuola/sezioni/news/articolo/lstp/415874/).

Ma credo che anche questa non sarà la volta buona......