Una volta c’era la tv baby-sitter, ora invece bambini e ragazzini passano sempre più tempo utilizzando internet.
I genitori, che nella vita quotidiana non li farebbero mai andare in giro da soli, a volte non si preoccupano del fatto che possono virtualmente entrare in contatto con chiunque dal chiuso della loro stanza, esattamente come se li abbandonassero in mezzo ad una piazza affollata di estranei.

Considerato che i regali tecnologici rappresenteranno circa un terzo dei doni per il prossimo Natale, e che molti genitori sono analfabeti dal punto di vista informatico e non sanno bene come difendere i propri figli, è utile ricordare che i bambini non sono in grado di distinguere situazioni di potenziale pericolo e possono venire avvicinati da adulti malintenzionati che si fingono loro coetanei in chat, dal momento che non sono ancora in grado di capire che questo può avvenire e tendono a fidarsi degli interlocutori virtuali.

Non solo i bambini, ma anche gli adolescenti spesso sottovalutano il fatto che una foto o un contenuto pubblicato su internet vi rimarrà per sempre, e che quindi un’immagine pubblicata per leggerezza o, peggio ancora, per danneggiare qualcun altro, rimarrà indelebilmente accessibile e potrà rovinare la vita propria e/o altrui.

Un rischio ulteriore e sottovalutato è quello che nasce quando ragazzini e ragazzine cedono alla richiesta di scattarsi foto senza veli da inviare in cambio di denaro sotto forma di ricariche telefoniche: l’assenza di un contatto fisico non permette loro di rendersi conto della gravità di quello che stanno facendo, né del fatto che le loro immagini, una volta inviate, saranno potenzialmente in circolo per l’eternità.


COME DIFENDERE I RAGAZZI DA UN UTILIZZO PERICOLOSO DI INTERNET?

Oltre ad installare sul computer usato dai figli gli appositi software che impediscono la navigazione in siti inadatti a loro e registrano tutta l'attività svolta con quel pc, importante che i genitori:

- acquisiscano informazioni sul mondo di internet, specie se loro non lo utilizzano, per essere in grado di capirne i pericoli e di parlarne coni figli;

- non permettano a bambini e ragazzini di navigare dalla propria stanza, ma lo consentano solo da un computer posto in un luogo della casa accessibile a tutti, in modo tale da scoraggiare comportamenti a rischio e da poter controllare di tanto in tanto le attività svolte con il pc;

- parlino ai figli dei rischi che corrono, insegnando loro l’importanza di non dare confidenza a sconosciuti esattamente come non lo farebbero per strada, e facendo loro capire che una foto inserita oggi in rete potrà essere di grave danno per la loro vita magari fra 10 o 20 anni (è utile ricordare che esistevano pericoli già ai tempi delle foto non digitali, e che immagini di parecchi anni fa, relative ad una sfilata di intimo alla quale ha partecipato Kate, futura moglie di William d’Inghilterra, sono state tirate fuori dal cassetto in occasione del fidanzamento ufficiale della coppia: anche se vostra figlia non diventerà una regina potrà pentirsi di immagini digitali pubblicate ora, ma che un domani saranno reperibili ad es. dai selezionatori del personale);

- insegnino ai figli di qualunque età a non pubblicare dati e informazioni personali in rete.

Per approfondire tutti questi argomenti segnalo il sito www.navigaresicuri.org e consiglio di vedere assieme ai ragazzi i video pubblicati per far diventare questi contenuti spunto per una discussione che deve essere impostata in maniera diversa a seconda dell’età dei figli: con i bambini è utile un discorso “da adulto a bambino” nel quale vengono impartiti insegnamenti e fornite informazioni e regole come per qualunque altro ambito, mentre con gli adolescenti è utile anche uno scambio di opinioni che li coinvolga come soggetti che hanno qualcosa da dire al riguardo, e magari anche esperienze (proprie o altrui) da raccontare.

Segnalo inoltre questo sito svizzero www4.ti.ch/can/ragazzi-e-internet e il codice di autoregolamentazione “Internet e minori”: www.osservatoriominori.org/files/codice_internet_minori.pdf

Se è importante che la tecnologia si diffonda e che i ragazzi sappiano utilizzarla, è altrettanto cruciale che i nuovi media non sostituiscano la tv nell'intrattenimento dei figli, e che questi siano adeguatamente difesi e informati per evitare problemi seri.
Se regalate un computer (o un cellulare con il quale è possibile navigare in rete) ai vostri figli fate sì che non vadano incontro a brutte esperienze e che la tecnologia non sostituisca mai la vostra presenza.


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Sull'argomento "regali di Natale" vedi anche questo articolo:
http://www.medicitalia.it/fmassaro/news/103/Sindrome-da-stress-natalizio-o-depressione-stagionale

Sull'argomento "difesa dei bambini dai pedofili" vedi anche:
www.medicitalia.it/fmassaro/news/115/Pedofilia-insegniamo-ai-bambini-la-regola-del-QUINONSITOCCA