La Psicoanalisi, già da diversi decenni, si è addentrata nel mondo dell’infanzia arrivando ad utilizzare alcuni suoi assiomi per l’interpretazione delle favole, che di questo mondo fanno in maniera dominante.

Le fiabe, infatti, parlano attraverso i SIMBOLI, le ANALOGIE, le METAFORE, per cui adottano un linguaggio simbolico, come la Psicoanalisi.

Attraverso il SIMBOLO, cosi come nel sogno, si riesce a cogliere pienamente l’essenza del rapporto costante tra l’espressione manifesta e il contenuto latente, cioè tra il proprio mondo interno e la realtà esterna.

 

La favola infatti sembra del tutto svincolata dalla realtà ma se ci addentriamo bene dentro scopriamo che i temi sono gli stessi della vita quotidiana, soprattutto di quella dell’infanzia: LA SEPARAZIONE, LA CRESCITA, L’AUTONOMIA, LA FIDUCIA IN SE’ STESSI E NELLE PROPRIE CAPACITA’...

Hanno sempre un lieto fine proprio per permettere al bambino di trarre spunto dalla loro struttura e avvalersi di un senso di sicurezza e di fiducia, necessari per affrontare cambiamenti e/o separazioni.

Ecco perché, la lettura delle favole hai bambini è fortemente consigliata fin dalla primissima infanzia: ascoltando, ri-ascoltando, guardando le immagini, immedesimandosi nel personaggi il bambino acquisisce non solo sicurezza ma trova soprattutto un’analogia tra i suoi vissuti interni e ciò che è rappresentato.

 

Ad esempio: nel “lupo cattivo” ritrova tutta la sua rabbia, la “fatina buona” risveglia in lui il suo senso di protezione, il superamento di prove lo mette a contatto con il suo bisogno di autonomia e la sua spinta innata verso la crescita.

La letteratura per l’infanzia si è poi specializzata molto negli ultimi anni in libri sempre più specifici per ogni difficoltà che il bambino può incontrare nel suo percorso di crescita: troviamo libri per il bimbo che ha paura del buio, che non vuole andare a scuola, che non vuole togliere il pannolino ecc.

Questi libri possono diventare un valido supporto e aiuto per i genitori nell’affrontare questi cambiamenti con serenità, cambiamenti che, si ricorda, sono indispensabili per un buon processo di crescita e autonomia.