nataleVacanze e Depressione

Perché la depressione colpisce nei periodi di vacanza e soprattutto a Natale e Capodanno?

Ci viene detto da quando siamo piccoli, che il periodo delle feste natalizie è il momento giusto per essere buoni, sereni e allegri con noi stessi e con gli altri. Ma cosa succede se dentro, in cuor tuo, senti tutt'altro?

La depressione, in questo periodo dell'anno, è comune a molte persone per diverse ragioni.

Per alcuni, il Natale e le festività in genere non rappresentano un momento di gioia, di condivisione, ma al contrario, di solitudine, ansia e auto-valutazione.

Sembra che il periodo festivo generi piccoli e grandi dubbi esistenzial, domande apocalittiche (chi mi ama davvero?) e altre sensazioni sui nostri vissuti interiori in cui la visione della vita non è sempre così cinematografica e serena come siamo portati a credere.

Per le persone single, in particolare, Natale e Capodanno può essere un momento molto isolato. Ma anche chi è circondato da familiari e amici, questo periodo dell'anno può portare oltre la sua bell'atmosfera la giusta dose di stress, l'ansia e battibecchi relazionali.

Inoltre,durante la vacanze invernali, quando alla lunga lista si aggiungono anche problemi di natura finanziaria, conflitti familiari o lavorativi, non c'è da meravigliarsi se le linee statistiche di depressione legate al suicidio aumentano di quasi il dieci per cento.

 

Altri fattori di stress-depressione vacanza includono:

- Separazione o divorzio.

- Persone che hanno perso una persona cara, soprattutto di recente, sono spesso molto più consapevoli di quella perdita.

- Le attività vacanziere possono mettere un pesante onere su un adeguato programma di riposo ecupero già saturo e pieno di necessità.

- I costi annessi alle vacanze possono mettere in sofferenza bilanci già di per sè stretti.

Sebbene i fattori di stress che possono causare "l'holiday-depression" sono molti ed insidiosi, non possono essere del tutto ignorati o eliminati.

 

Ecco una serie di suggerimenti che possono aiutare a contenere l'insorgenza di nuclei depressivi durante le vacanze invernali o in genere quelle riferite a Natale-Capodanno:

- Il calendario degli obblighi e dei doveri dovrebbe essere ripartito con saggezza. Evitate di strafare.

- Riconoscere la tristezza, invece di negarla.

- Porvi ragionevoli obiettivi finanziari in base al vostro reale budget.

- Ricordarsi che la depressione di Natalizia non è permanente. Stati d'animo tipicamente cupi possono migliorare al termine delle vacanze.

- E' possibile fare shopping in modo diverso: durante la bassa stagione e acquisti online o per corrispondenza. Inoltre produrre regali unici, riflessivi e fatti a mano possono risvegliare la creatività ed abbattere la vena disforica, senza contare che spesso doni di questo tipo sono molto più apprezzati di un regalo acquistato per obbligo in un banale centro commerciale.

- Porre un minimo di attenzione alla dieta durante le festività. Zuccheri e carboidrati, cibi carichi tipici delle vacanze sono temibili alleati delle peggiori depressioni.Questo non ci deve far diventare ossessivi, ma favorisce una buona cura di noi stessi sempre, semplicemente allenandoci attivamente con alcune limitazioni.

- Il Natale può essere sì un occasione per risolvere attriti e incomprensioni, ma ATTENTI: mettete da parte le problematiche più ossidate e compromesse, specie se annidate nei rapporti familiari. Non è d'obbligo risolvere questioni di natura pesante solo perchè è festa. Tentativi fallimentari possono buttarci ancor più giù.

In ogni caso queste sono solo parole, considerazioni e umili suggerimenti. Se vi rendete conto che le vostre cupe sensazioni non si riferiscono solo al periodo di vacanza, forse sarebbe opportuno rivolgersi ad un collega professionista.

 

"Bada di non perdere la sostanza quando cerchi di afferrare l’ombra".
(Esopo)

Auguro a tutti Buone Feste e un Felice anno Nuovo.

 

Bibliografia:

Ispirato e tradotto da: beatyourdepression.com/blog/depression-facts/holiday-depression