Moltissimi  Utenti, scrivono al portale per parteciparci dolore, sconforto, amarezza e soprattutto un incredibile sentimento di tradimento, quando girovagando sul pc dei loro uomini, vanno incontro all’amara scoperta della visione a loro insaputa da parte dei loro uomini, di film hard.

Ci chiedono se è lecito, giusto, se la visione accompagnata da  autoerotismo è una pratica illecita, da paragonare ad un tradimento reale, se è giusto perdonare, avere ancora la capacità di fidarsi ancora, se questo mal capitato uomo, potrà redimersi, se soffre di dipendenza da internet, se preferisce la sessualità online, ecc…..

Dove inizia e dove tremina lo spazio privato e dove inizia quello di coppia?

Quando si parla di tradimento?

E' sano, giusto e soprattutto proficuo frugare nel pc altrui, abitati dalla sospettosita' e dal dubbio dell' inganno?

Sarebbe forse meglio sostituire l'investigazione con un chiaro e  produttivo dialogo, riguardante paure, dubbi, insicurezze e sospettosita'.

La porno dipendenza andrebbe diversificata da qualche ludico episodio di auto erotismo, quest' ultimo andrebbe letto come un possibile momento di solitudine del piacere,  che non obbligatoriamente correla con un tradimento reale o virtuale o come un sostituto di una sessualita' condivisa.

Quando pero' alle nostre lettrici, rispondiamo con delle rassicurazioni pro- coppia ed anti- tradimento, le loro reazioni sono spesso di incredula non accettazione, di attacco e , spesso interpretano l' immaginario dei loro partners come un nemico reale.

La porno dipendenza, ha sicuramente caratteristiche differenti e, soprattutto lentamente tendera' a sostituirsi alla vita a due, diventando l'unica forma di appagamento.

Un'eventuale consulenza di coppia, potrebbe dipanare la matassa emozionale, tra gelosia, insicurezza, utlizzo di materiale pornografico e, soprattutto chiarire il significato che questo assume all' interno della coppia.