Oggi, si tradisce molto più spesso e con molta facilità rispetto al passato.
L'infedeltà coniugale, è uno dei maggiori motivi di sofferenza ed ovviamente causa di molte separazioni e divorzi.
C'è differenza tra il tradimento maschile e quello femminile?
Quali sono i motivi che spingono la coppia al tradimento?
Curiosità sessuale, insoddisfazione coniugale, bisogno di attenzioni ed affermazione di sé, necessità di trasgressione?
Queste ed altre domande, sono curiosità miste ad elementi di grande sofferenza psichica, che spesso abitano il mio studio, durante i vari momenti di consulenza e terapia del dopo-tradimento.
Dal punto di vista antropologico, si può notare una modifica del tradimento femminile, mentre in passato veniva esclusivamente associato alla sfera del sentimento, in contrapposizione a quello maschile, chiaramente legato alla sfera della genitalità e sessualità; oggi le donne si stanno equiparando agli uomini, anche nell'infedeltà, che sembra muoversi in ambiti disgiunti dal sentimento.
Il tradimento genera in ogni caso, un grande dolore, crea una ferita profonda nella psiche ed un attacco acuto al narcisismo di chi lo subisce, altera profondamente gli equilibri già precari della coppia, ed obbliga i coniugi ad un percorso faticoso ed estremamente doloroso, di chiarezza e ricostruzione del legame.
Quali elementi fungono da motore al tradimento, oltre l'attrazione sessuale di un possibile incontro galeotto?
Il bisogno di emozioni, di attenzioni, di sentimenti e, di trasgressione, sembrano elementi comuni nelle coppie infedeli. Le donne solitamente, prediligono relazioni clandestine durature, che assolvono ad una funzione consolatoria di altre esigenze, oltre a quelle chiaramente legate alla soddisfazione sessuale; gli uomini, invece si orientano sempre di più verso relazioni più rapide, ad alto impatto erotico ed emotivo, che magari non mettano in discussione il nucleo familiare originario.
La società di oggi, con l'esposizione continua a stimoli erotici, crea un ambiente favorevole al tradimento, esistono però alternative valide per potersi orientare verso una "fedeltà attiva", fedeltà per scelta di intenti e, non soltanto di tipo "passivo", per paura di essere scoperti, per i figli o per problemi economici!
Una coppia felice, abitata dal desiderio, rispetto reciproco, curiosità ed interesse per l'altro, caratterizzata da un buon dialogo e da una sana e vibrante sessualità, credo possa sopravvivere all'usura del tempo ed all' odierno alto rischio di tradimento.
Il tempo, il quotidiano, spesso faticoso e convulso, impolvera la camera da letto ed è nemico della passione e dell'eros, fa nascere però altri sentimenti importanti, come la fiducia, la stima e la complicità, elementi che fungono da collante per coppie che per scelta, decidono di rimanere fedeli ed investire, giorno dopo giorno nella loro unione.