Si è svolto nell’incantevole scenario di Taormina il congresso nazionale nato dallo sposalizio della SIC, società italiana di contraccezione, e della FISS, federazione italiana di sessuologia scientifica.
Tantissimi i temi trattati, sia ginecologici, andrologici, psicologici, antropologici e sessuologici, con un elemento in comune: l’approccio integrato!

Una particolare attenzione è stata riservata alla sessualità maschile, oggi particolarmente sofferente, visibile quantizzabile sia dall’uomo portatore del disagio, che dalla compagna.
Il desiderio sessuale, sembra non godere affatto di buona salute e molte coppie italiane lamentano astenia sessuale, noia, scarsa empatia ed un prepotentemente calo del desiderio sessuale.

Ma cosa nasconde questa dolente e silente disfunzione sessuale?
Si tratta sempre di calo del desiderio o è una disfunzione sessuale, spesso abusata, che cela altre disfunzioni sessuali maschili?
Come si affronta la complessa diagnosi del calo del desiderio?

Sicuramente la prima tappa è quella correlata alla valutazione andrologica, che possa escludere cause organiche correlate alla disfunzione, con ulteriore prescrizione di esami ematochimici, che investighino l’equilibrio tra testosterone, testosterone libero e prolattina .
Un altro aspetto di fondamentale importanza è la struttura della coppia, in cui il desiderio o meglio la sua assenza, abita.

Coppie conflittuali, irrisolte, che vivono spesso mareggiate matrimoniali e coniugali, non possono immaginare, che al termine del litigio,  il desiderio sessuale, possa riaccendersi come per incanto.
Molti uomini, inoltre hanno tralasciato, per pudore, vergogna e per la non chiarezza del referente medico correlato alla salute sessuale, pregresse disfunzioni sessuali, come eiaculazione precoce, ritardata e deficit erettivo.

Un’ adeguata risposta sessuale, caratterizzata dal desiderio sessuale, capacità erettiva, adeguata risposta orgasmica, con eiaculazione, lascerà nel singolo e nella coppia un retrogusto gradevole ed una memoria corporea del piacere, che nel tempo verrà ricercata.
Viceversa, anorgasmia, dopo anorgasmia, eiaculazione precoce, dopo eiaculazione precoce, mancanza d’erezione, dopo mancanza d’erezione, lasceranno nel singolo e nella coppia dolore, sconforto, acredine, rabbia ed una notevole riduzione della sessualità.

Un altro aspetto a mio avviso, molto interessante, è l’analisi dell’immaginario erotico maschile, spesso scisso tra moglie gheisha, accuditiva, dolce, gentilmente sottomessa e rassicurante sessualmente, ed amante indiavolata, trasgressiva, richiedente e spregiudicata, che accende il desiderio sessuale ed incrementa il picco testosteronico.
Nonostante sia passato tanto tempo dalla rivoluzione sessuale in poi, l’immaginario maschile rimane ancora ancorato ad antichi stereotipi e soprattutto scissioni.

Concludo con una frase di Freud, a mio avviso molto rappresentativa delle dinamiche del desiderio sessuale e, spero di riprendere a breve questo complesso e sfaccettato argomento:
“L’uomo ama le donne che non desidera e desidera le donne che non ama!”