Si e' svolto a Torino, in concomitanza del suggestivo salone dell'auto, il congresso di andrologia della Sia, societa' italiana di andrologia, presieduta dal Prof. Furio Pirozzi Farina.

Tanti i temi sapientemente trattati, dall'assenza di educazione emozionale e sessuale, alla pandemia di deficit erettivo, alle malattie sessualmente trasmissibili, al doloroso aspetto correlato all'infertilita' maschile , alla scarsa cultura della prevenzione .

Un dato che e' emerso dai lavori scientifici e' quello che correla il deficit erettivo ad una percentuale pari ad un ragazzo su venti

Giovani maschi che dolorosamente e con grande sconforto e disagio, giorno dopo giorno, fanno i conti con una sessualita' problematica, non soddisfacente e soprattutto che correla ad una totale assenza di conoscenza della stessa.

Quali sono i fattori che correlano con queste problematiche erettive?

La mancanza di un'adeguata educazione emozionale e sessuale sembra essere il primo ambito da attenzionare.

L' educazione emozionale e sessuale, dovrebbe essere obbligatoria, come in tanti paesi della comunita' europea, al fine di un lavoro di costante formazione dei giovani.

I primi " docenti e formatori" , dovrebbero essere i genitori per seguire poi, gli insegnanti con un progetto per una scuola" sessuata" , una scuola che si occupi non solo di matematica o italiano, ma che aiuti i ragazzi a far fronte alle inevitabili ansie da prestazione, da impreparazione ed assenza di elementi veritieri e fruibili nel loro quotidiano , extra banchi scolastici.

Il messaggio degli andrologi al 28 esimo congresso Sia, e' chiaro:

-Maggiore formazione ed educazione sessuale

-Maggiore prevenzione di mst

-Attenzione alla salute sessuale e riproduttiva maschile e sani stili di vita.

-L'andrologo, dovrebbe essere come il ginecologo per le donne, strettamente correlato al concetto di salute sessuale e prevenzione.

Una sessione, molto interessante, e' stata quella dedicata al DIG, disturbo di identita' di genere, con i lavori e l'esperienza della scuola Torinese, dalla presa in carico del paziente, dai protocolli adoperati e dal follow up post- operatorio.

L'impatto che i media ed internet hanno sulla sessualita ' dei giovani, non e' sempre formativo, ma spesso li mette in contatto con immagini correlate ad una sessualita' ginnica, acrobatica , spesso caratterizzata da genitali dalle dimensioni spropositate , con coiti prolungati e falsamente veritieri.

La sessualita' umana e' sicuramenteun universo complesso e sfaccettato, imprescindibile dall'aspetto anatomo- funzionale , dall' aspetto psichico sottostante, dalla relazione che la contiene e, mai estrapolabile dal momento storico in cui abita.