.Le terapie sessuologiche sono quelle terapie, svolte dai sessuologi clinici, che curano le disfunzioni sessuali, patologie psico-fisiche che impediscono agli individui di poter accedere alla sfera del piacere e della sessualità; queste terapie prendendo in carico la coppia in tutta la sua complessità, investigando e lavorando sulla comunicazione di coppia, sull’affettività e, su tutta la vita emotiva della coppia, dentro e fuori dal letto.
Quando si parla di sessualità sia maschile che femminile( sia in una prima fase diagnostica che poi successivamente in quella terapeutica) la si divide in tre fasi: la fase del desiderio, la fase dell’eccitazione e la fase dell’orgasmo, tutte o una sola delle tre fasi può essere disfunzionale e, quindi necessitare di cure sessuologiche adeguate.
 I disturbi della fase del desiderio, sono caratterizzate dal “desiderio sessuale ipoattivo” e dall’ “avversione sessuale”, rispettivamente una mancanza di desiderio sessuale, ed un atteggiamento fobico nei confronti della sessualità.
 I disturbi della fase eccitatatoria, comprendono l’”alterazione della lubrificazione femminile” ed i “disturbi dell’erezione maschile”. I disturbi della fase orgasmica, comprendono invece l’”anorgasmia coitale”( la mancanza dell’orgasmo femminile durante il rapporto sessuale coitale ) e l’”eiaculazione precoce o ritardata” nell’uomo .
 A questi si aggiungono il “vaginismo”( impossibilità della penetrazione) e la”dispaurenia”( dolore sessuale durante il rapporto ). In una fase iniziale, il paziente uomo o donna che sia, viene inviato ad un ginecologo o ad un uro- andrologo per poter fugare eventuali dubbi diagnostici e possibili cause organiche.
 L’intervento terapeutico, dopo una scrupolosa anamnesi psico-sessuologica ed una conseguente diagnosi della disfunzione, si avvale spesso di un “approccio integrato”, psico-sessuologico ed a volte farmacologico, per decondizionare la disfunzione e l’aspetto fobico ad esso associato. Un approccio terapeutico integrato è indispensabile, quando si parla di disfunzioni sessuali, in quanto l’obiettivo non è soltanto la risoluzione del sintomo, ma la comprensione delle sottili dinamiche psichiche e relazionali, che fanno da cornice e palcoscenico alla comparsa della disfunzione. La terapia sessuologia, non comprende soltanto l’aspetto ginnico della sessualità, ma soprattutto esplora e modifica le dinamiche disfunzionali in cui si muove la coppia.
 Quando una coppia ha conflitti latenti e problemi relazionali importanti, questi tendono a far nascere resistenze e sabotaggi alla terapia sessuologica . La chiave del successo di una terapia sessuologica, sta nel trattare con scrupolosa perizia le manifestazioni più profonde, le ansie e le resistenze psicologiche che le modifiche sessuali comportano.
 Chiedere aiuto ad un clinico, per una sessualità che non risponde più ai desideri più profondi, equivale a dare spazio e tempo alla vita intima, con buone possibilità di risanare e vivificare il talamo sopito e sofferente.