9 Consigli per una crescita più equilibrata e serena dei propri figli.

 

1) Non gli evitate la fatica.

Consentitegli di sperimentarla. Compiti scolastici, domestici, fanno comprendere l’importanza della collaborazione e dell’investimento di energie nel raggiungimento di un obiettivo.

 

2) Non cercate di evitargli o cancellare le sue sofferenze.

Evitare ogni esperienza spiacevole al proprio figlio non è possibile e nemmeno utile: le sofferenze, piccole e grandi, concorrono alla sua crescita se il genitore gli sarà vicino non minimizzando mai il suo dolore...

È importante mostrare al bambino che avete fiducia nelle sue capacità di far fronte al dolore mostrandovi disponibili, qualora ne avesse bisogno, a consolarlo.

 

3) Non gli evitate le frustrazioni fornendo tutto subito.

Sarà utile per vostro figlio imparare ad attendere la soddisfazione e gratificazione dei suoi desideri.

 

4) Non gli evitate la noia e i momenti vuoti.

Insegnate ai vostri figli il piacere di fermarsi per stare a contatto con se stessi senza essere necessariamente e costantemente all’azione. Riempire la giornata di impegni rischia di stressare il bambino.

 

5) Non nutrite eccessive aspettative.

È molto pesante per il bambino vivere ponendo costantemente attenzione al non deludere mai il genitore. Fallire o sperimentare insuccessi trovando sostegno, accettazione e consolazione nei genitori senza attribuire ad altri la responsabilità del proprio fallimento è un'opportunità di crescita.

Ricordate che ciò che più conta è l’esempio quindi non c'è bisogno di mostrare ai propri figli che siete infallibili...mostrategli piuttosto che siete esseri umani che alla fine trovano una soluzione ai problemi che la vita vi pone!

Li aiuterete, così, a darsi la possibilità di sbagliare e a sviluppare ottimismo e fiducia!

 

6) Date spazio alla comunicazione.

Comunicare efficacemente e mettersi in ascolto del proprio figlio vuol dire mettersi in posizione empatica per poterlo comprendere e condividere con lui le proprie idee ed emozioni senza pretendere che siano uguali alle proprie…non è necessario per forza condividere le sue opinioni e sentimenti ma è importante rispettarli.

Se lo si aiuta dimostrando il proprio interesse, ascoltando e accogliendolo, più facilmente si sentirà amato e rispettato.

 

7) Evitare troppe regole.

Il genitore deve fare in modo che le regole stabilite siano poche e che vengano rispettate.

Stabilire troppe regolepuò generare nel figlio paure inutili e renderlo insicuro e ansioso, spegnendo il suo desiderio di esplorare e il suo spirito d’iniziativa. Allo stesso modo anche i richiami e le punizioni, quando sono troppi, perdono credibilità e valore agli occhi del bambino.

Sarebbe auspicabile inoltre evitare di imporre le regole senza lasciare spazio alla discussione. Piuttosto è bene spiegare ed argomentare le motivazioni della regola o del divieto.

Se viola la regola mostrategli con fermezza che vi dispiace e che disapprovate il comportamento, senza ricorrere a schiaffi e frasi del tipo “non ti voglio più bene” che sono umilianti e lesivi dell’autostima…il bambino o ragazzo non deve mai temere di perdere l’affetto del proprio genitore, ma deve comprendere cosa c’è di sbagliato in ciò che ha fatto.

 

8) "Esserci" per lui.

Mostratevi disponibili ad aiutarlo qualora lo richieda o qualora vi rendiate conto che ne ha bisogno…non si tratta di fare mille domande ma di fargli sentire la vostra presenza al momento del bisogno e quando incontra periodi di difficoltà. Questo atteggiamento infonderà in lui fiducia e sicurezza.

Esserci vuol dire anche aiutarlo a tirar fuori le sue emozioni e trattarle con accoglienza e rispetto…È importante per un figlio sapere che al momento delle difficoltà può contare sull’aiuto e la comprensione del genitore.

Il ruolo del genitore è quello di sostenere il figlio nei periodi difficili dandogli fiducia, incoraggiandolo e contribuendo così a creare una buona autostima.

 

In ogni momento il figlio deve poter pensare “Posso contare su mia madre e mio padre, a dispetto di qualunque mio comportamento o ragione negativi”.

Un padre e una madre devono saper superare orgoglio, rabbia, paura, sfiducia e altro ancora, non facendo mai mancare al figlio l’ancora di salvezza del proprio amore e della propria presenza.

“Le madri non sbagliano mai”, Giovanni Bollea.

 

9) Infine va ricordato come sia importante che la coppia genitoriale mostri davanti ai figli armonia, stima e concordanza nell'educazione...

eventuali divergenze potranno essere discusse lontano dai figli!