"Il segreto di Alice strisciava viscido e trasparente fra di loro, allontanandoli sempre di piu'. Ogni volta che Fabio accennava ad un dottore, a una cura oppure alla causa del problema, il volto di Alice si faceva scuro.....La fatica li aveva vinti, lentamente. Avevano smesso di parlarne e, insieme ai discorsi, anche il sesso era diradato, riducendosi a un rito faticoso del venerdì sera....."

Queste frasi sono tratte da un passo del libro La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano.

Mi e' sembrato un buon punto da cui partire per descrivere quella distanza emotiva che spesso si incontra nella vita di una coppia. I segreti lasciati serpeggiare tra le persone, creano nel tempo distanze emotive, che possono rendere i coniugi due sconosciuti.

E' triste,  pensare ad una coppia come a due vite condotte parallelamente, senza la ricerca di un reciproco  sostegno, di un dialogo schietto e sincero tra i partner. L' intimità nella coppia  si può avere solo con una comunicazione franca di se stessi all'altro. 

Spesso la costruzione dell'intimità, costituisce un punto di arrivo per la coppia, una meta da perseguire, lungo tutti il tragitto della vita. Può capitare ai coniugi di accorgersi di non condividere  più nulla con il proprio compagno e di trovarsi così distanti da non poter offrire un reale ascolto e comprensione dei sentimenti, desideri, dell'altro.

Una certa distanza dall' altro e' pur necessaria per esprimere la propria individualità ma quando questa diventa eccessiva il rischio e' che a colmarla  siano  tradimenti, infedeltà coniugale, segreti e non sempre si ha poi la voglia di scavare in questo pozzo oscuro, piuttosto sembra più semplice rinunziare e intraprendere una nuova relazione.

Ma quando questo avviene e i modelli di comportamento che ci portiamo dietro rimangono sempre gli stessi, sarà molto probabile, che nuove storie finiscano sempre nello stesso modo.

La terapia di coppia e' una delle strade utili quando perseguita dai partecipanti con interesse e motivazione, il linea generale, sorvolando quelli che sono le motivazioni specifiche che portano la coppia in terapia (mancanza di desiderio, tradimenti, ecc..) un obiettivo generale che può essere rintracciato e' lo sviluppo di una maggiore intimita'  tra i partners.

Con la presenza del terapeuta la relazione, spesso divenuta  arida tra i due coniugi si allarga, questa terza persona esperta entra in gioco nella vita della coppia stravolgendo le usuali regole, offrendo un confronto continuo, e introducendo novita' .

Il terapeuta sistemico-relazionale utilizza le proprie risonanze, per entrare in un  contatto empatico con i partecipanti. La terapia di coppia può esitare in una rottura definitiva del rapporto, oppure in una prosecuzione dello stesso.

In ogni caso occorre che tutti i partecipanti, terapeuta compreso, siano disposti a rimettere le mani nel pozzo scuro in cui si sono lasciati annegare dispiaceri, dolori, rancori, lutti, finche' l' acqua torbida non torni limpida e utile a dissetare.