Tutte le persone sessualmente attive devono conoscere le regole base del sesso sicuro ed essere consapevoli che la pillola contraccettiva esclude una gravidanza indesiderata, ma non le infezioni.

Recenti ricerche dimostrano che meno della metà dei giovani, ricorre al preservativo!

Quando si parla di profilattico spesso si tende ad affrontare l’argomento con leggerezza e superficialità, oppure si finisce per banalizzare la tematica, o per considerare il preservativo come un terzo incomodo nella coppia. L’eccitazione e l’intimità, poi, spesso spazzano via i timori di imbattersi in gravidanze indesiderate o infezioni trasmesse per via sessuale. In realtà, il preservativo è l’unico strumento contraccettivo, che oltre a tutelare da gravidanze indesiderate, garantisce anche un’elevata protezione dalle malattie veneree, e il suo uso deve essere considerato un gesto di maturità e responsabilità, e di rispetto per sé e il partner.

I prodotti disponibili in commercio, possono soddisfare le diverse esigenze: ne esistono di normali, anatomici, supersottili, extralarge, con le venature, ritardanti, con o senza spermicida, ma si trovano anche colorati e ai gusti di frutta.

La materia prima di solito è il lattice naturale, ma esistono anche i profilattici in poliuretano per chi è allergico al lattice.

 

Vediamo ora il Decalogo dei comportamenti…da evitare!

  1. Non utilizzate preservativi di dimensioni esagerate: l’ego ne potrà uscire gratificato, ma durante il rapporto si corre il rischio che il profilattico lasci fuoriuscire liquido seminale, o che si rompa o che si sfili dal pene con le conseguenze facilmente immaginabili.
  2. Non tenetelo nel portafogli, né nel vano portaoggetti del cruscotto: attrito, calore e pressione danneggiano il lattice del preservativo.
  3. Il lattice quando invecchia diventa fragile. Controllate quindi sempre la data indicata sulla confezione e se è scaduto gettatelo! Se il preservativo è asciutto o appiccicoso, vuol dire che è troppo vecchio.
  4. Non usare i denti, né le forbici per aprire la confezione, perché si possono formare delle micro-lacerazioni, sufficienti a far perdere al profilattico le sue proprietà di barriera.
  5. Evitate gli errori ricorrenti nell’indossarlo: srotolarlo al contrario (con anello di gomma rivolto verso l’interno), srotolarlo parzialmente o indossarlo dopo averlo srotolato sono tutte manovre da evitare.
  6. Non riutilizzate il preservativo se l’avete indossato male. La cosa migliore da fare ogni volta che qualcosa va storto mentre si indossa un preservativo, è prenderne un altro.
  7. I lubrificanti a base oleosa, come olio per massaggi o vaselina, possono danneggiare il lattice del preservativo, facilitandone la rottura. E’ possibile utilizzare lubrificanti a base acquosa, compatibili con il materiale con cui è realizzato il profilattico.
  8. Il momento giusto per mettere un preservativo è prima del rapporto sessuale, non durante. L’abitudine di alcuni di indossarlo solo per concludere il rapporto è sconsigliato, perché non previene le malattie a trasmissione sessuale, né garantisce una completa protezione per le gravidanze indesiderate.
  9. Evitare di tenere il preservativo dopo l’eiaculazione, perché la detumescenza del pene facilita la fuoriuscita dello sperma dal profilattico. Dopo il rapporto, quindi, il preservativo va estratto rapidamente, tenendo stretto il bordo con le dita.
  10. Riutilizzare il preservativo è una pessima idea! Esso va utilizzato una sola volta e poi gettato via, in un cestino o nel bidone dei rifiuti, non nel water…

 

L’azienda Rosso Limone, con la quale collaboro come Specialista Sessuologa, si occupa di promozione del benessere di coppia, e organizza eventi chiamati Aperitivi Contraccettivi, nei quali si parla di prevenzione delle MST (malattie sessualmente trasmesse), e delle gravidanze indesiderate.

In collaborazione con la LILA (Lega Italiana Lotta AIDS), vengono distribuiti gratuitamente i profilattici maschili, e viene presentato il Preservativo Femminile. Si tratta di una morbida guaina trasparente in nitrile, che si inserisce nella vagina prima di un rapporto sessuale fornendo una doppia protezione contro le gravidanze indesiderate e le malattie trasmesse sessualmente. Esso forma una barriera tra il pene e la vagina, la cervice e i genitali esterni.

E' più resistente del lattice, inodore, non provoca reazioni allergiche e, a differenza del lattice, può essere usato sia con lubrificanti a base oleosa che con quelli a base acquosa. Può essere inserito prima del rapporto, non dipende dall'erezione maschile e non richiede l'immediato ritiro del pene dopo l'eiaculazione.

Insomma, gli strumenti per una completa protezione ci sono: impariamo ad utilizzarli correttamente!