Ad ottobre 2012 è partito a Torino, in via sperimentale, il progetto LO PSICOLOGO IN FARMACIA. L’obiettivo preposto era di far incontrare in un luogo “neutro”, più familiare, diverso dal classico studio di psicologia, il potenziale utente e il professionista psicologo, riducendo la distanza che spesso li separa.

La collaborazione tra farmacista e psicologo cerca di rendere le prestazioni sanitarie specialistiche sempre più accessibili al cittadino. L’obiettivo è di promuovere il benessere individuale e collettivo, in un’ottica di prevenzione psicologica, e di promuovere il ruolo professionale dello psicologo, quale specialista del benessere psichico.

Molte volte i clienti delle farmacie, espongono i propri eventuali disagi e sofferenze psichiche al farmacista, che però si trova ovviamente non preparato ad accogliere la domanda dell’utente!

Da quasi due anni, mi occupo di consulenza psicosessuologica individuale e di coppia, presso la FARMACIA LUCENTE, in Via Carrera 88 a Torino, oltre all’attività in studio.

La grande novità è che per la prima volta, anche presso una farmacia, è possibile effettuare colloqui di sostegno psicologico e soprattutto una consulenza sessuologica, in caso di disfunzioni sessuali maschili e femminili. I disturbi maggiormente trattati sono la Disfunzione Erettile DE, Eiaculazione Precoce EP, Calo del desiderio, Anorgasmia (assenza dell’orgasmo), Vaginismo e Dispareunia (Dolore durante i rapporti), Ipersessualità e Sex addiction (Dipendenza sessuale).

Spesso i clienti delle farmacie hanno richiesto farmaci quali VIAGRA, CIALIS o LEVITRA per il trattamento della Disfunzione Erettile, o recentemente il PRILIGY per l’Eiaculazione Precoce: ora grazie alla maggiore sensibilizzazione rispetto alle terapie sessuali e alle dinamiche psicologiche alla base di questi disturbi, è maggiore la richiesta di un aiuto psicologico, rivolgendosi allo Psicologo, Esperto in Sessuologia Clinica.

Ritengo che molti tabù o imbarazzi rispetto al sesso siano spariti, anche se ci sono ancora molte persone che si vergognano di parlare della propria sfera intima, e molto spesso non hanno piena consapevolezza del disagio che vivono, nascondendosi dietro a supposizioni più o meno veritiere, sulla causa delle proprie problematiche sessuali. Credo che una maggiore informazione da parte degli Esperti del settore, ad esempio attraverso i media, possa sicuramente aiutare anche i più timidi, ad aprirsi e ad accettare l’idea di aver bisogno di aiuto…