Mi capita spesso di incontrare persone nel mio lavoro clinico che mi chiedono “dottore, mi aiuti ad aumentare l’autostima”, come se esistesse una formula magica, qualcosa che possa all’improvviso trasformarle in persone sicure di loro stesse, capaci di scalare le montagne, di dire in faccia agli altri quello che pensano, di farcela da soli.

L’autostima, un concetto un pò fumoso, spesso viene visto come un obiettivo da raggiungere, quando in realtà rappresenta una conseguenza di una serie di azioni da compiere per poterla fare propria.

Queste azioni spesso riguardano la capacità di acquisire una personalità adulta, ovvero la capacità di assumersi responsabilità di fronte alle scelte, di assumersi dei rischi, senza chiedere aiuto agli altri, la capacità di concedersi dei piaceri personali, la capacità di imparare a sbagliare.

Imparare a sbagliare

Su questo tema, è utile soffermarsi. Chi possiede una bassa autostima, odia letteralmente sbagliare, in quanto porta con sé la falsa credenza, che l’errore contribuisca a farla calare ulteriormente. Ma non funziona proprio così, anzi è tutto il contrario. Facciamo un esempio, se io ho paura di toccare un fornello per paura di bruciarmi, potrei essere portato ad evitare di toccarlo, proprio per non ustionarmi. In questo modo però non saprò mai se mi brucerò o no, proprio perché non ho fatto quel tipo di esperienza. Ed inoltre, in questo modo, continuerò a mantenere un’insicurezza rispetto a quel tipo di esperienza, che se da un lato non contribuirà a ridurre la mia conoscenza, dall'altro non mi aiuterà neanche a farla ad aumentare. Come dire se non giochiamo non perdiamo, ma non vinciamo neanche. Quindi di conseguenza, avvicinarmi mi permetterà di fare un’esperienza, ma non solo. Avvicinandomi, infatti, potrò anche sperimentare che rimanendo ad una certa distanza riuscirò anche ad evitare di bruciarmi.

In questo modo, non solo ho aggiunto un’esperienza al mio percorso di vita, ma incrementerò anche la mia sicurezza (autostima) rispetto a quella determinata situazione.

Ora provando a spostare questo esempio su quelle che sono le esperienze di vita, possiamo osservare come avviene lo stesso un po’ in tutte le situazioni che ci capitano.

L’autostima quindi si costruisce e si solidifica sulla base dell’esperienza, per questo motivo se si vuole incrementarla è fondamentale affrontare qualsiasi tipo di esperienza che potenzialmente possa darci una gratificazione/premio e quindi un rinforzo a ripeterla.

A volte però è più facile comportarsi per ridurla, piuttosto che per aumentarla.

Di seguito 5 azioni pratiche che, se ripetute nel tempo e in modo costante, contribuiranno a far diminuire sensibilmente la vostra autostima.

Quali di queste mettete già in pratica?

RIDURRE L'AUTOSTIMA IN 5 MOSSE

  1. Evitate di assumervi le responsabilità e piccoli rischi quotidiani, non mettendovi in gioco a lavoro, nelle esperienze delle vita, lasciando che siano sempre gli altri a fare al posto vostro.
  2. Cercate di evitare le situazioni nelle quali vi sentite incapaci, rimanendo nell’ombra. Per rendere il lavoro più facile, è utile pensare che in questo modo non si andrà incontro a fallimenti e sconfitte. Basta evitare situazioni “semplici”, come chiedere un’indicazione o un favore a qualcuno, parlare con un estraneo, svolgere un compito banale.
  3. In ogni situazione che affrontate, ripetetevi in modo costante frasi auto svalutanti, del tipo: “Non ce la posso fare”, “Non sono in grado”, “Non sono all’altezza”, “Sono inadeguato in tutto quello che faccio”.
  4. Concentratevi quanto più potete sui vostri errori e sugli aspetti negativi di ciò che fate. Sforzatevi di pensare a questi più volte al giorno e imparerete a sviluppare un pensiero negativo, tipico di chi ha una bassissima autostima.
  5. Quando parlate con qualcuno, sforzatevi di essere chi non siete o meglio cercate di essere ciò che gli altri si aspettano da voi, evitando assolutamente di parlare di voi e delle vostre passioni.

Nel momento in cui vi troverete a disagio e vi sentirete inadeguati nelle più svariate situazioni, da soli e con gli altri, molto probabilmente sarete riusciti nel vostro intento di ridurre la vostra autostima.

Scritto da Davide Algeri - Psicologo Psicoterapeuta di Milano

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