I Disturbi di Personalità hanno una storia recente; infatti il termine Borderline è stato usato, per primo, da Huges nel 1884 per individuare patologie non classificabili come Nevrosi e/o Psicosi.

Borderline, significa "linea di confine": cioè come una persona che cerca di sconfinare in territori diversi da cui sta camminando.

Prevale la paura dell'abbandono, con uno smisurato bisogno dell'altro, con comportamenti, a volte, di dipendenza/rifiuto (rigetto!).

I soggetti affetti da Disturbo Borderline di Personalità sono, quindi, caratterizzati da rigidità e difficoltà di adattamento a contesti diversi. Ad oggi lo strumento diagnostico più affidabile per valutare i tratti di personalità e la loro variante patologica è l'Intervista Diagnostica SCID-II (Structured Clinical Interwiew for - DSM-IV Axis II).

Il Disturbo di Personalita' Borderline oscilla, quindi, tra "normalita' e follia", ben diverso dalla Schizofrenia, che va trattata da Specialisti Psichiatri, come vera e propria Malattia Patologica.