“La vita non è come dovrebbe essere. E’ quella che è.
E’ il modo in cui l’affronti che fa la differenza.”

Virginia Satir

Abbiamo già parlato di come la nostra reazione agli eventi, dipenda dalla personale interpretazione che facciamo su di essi. Questo, è importante tenerlo sempre presente e, in particolare, quando ci accade qualcosa che viviamo come spiacevole e che non sappiamo come gestire.

Non possiamo farci nulla, ma la vita, non può essere solo un grande e felice arcobaleno. Ci saranno sempre momenti negativi e infelici; ciò che farà la differenza, sarà la nostra abilità nel superare anche questi, traendone spunti di crescita e uscendone ancora più forti di prima.

Quando diventa difficile fronteggiare gli eventi stressanti, rischiamo di andare incontro a numerosi effetti negativi, sia fisici sia psicologici, per cui vi invito qui per saperne di più.

Tutti noi avremo, almeno una volta, sentito parlare o conosciuto qualcuno che aveva vissuto un’esperienza tragica e che, nonostante questo, aveva trovato una forza incredibile per superare l’evento.

Vi sarete sicuramente chiesti, come questa persona sia riuscita a piegarsi senza spezzarsi; stiamo parlando di un’abilità precisa:

La resilienza.

Una persona resiliente è qualcuno che affronta gli eventi negativi con un atteggiamento positivo, che gli permette di gestire al meglio lo stress percepito.

Questa capacità, permette di incassare i colpi della vita, evitando di diventarne una vittima impotente. La resilienza rende resistenti agli urti e ci protegge da stress, depressione, ansia,aiutando ad affrontare la quotidianità e non solo, con una marcia in più.

Quando si sente di aver perso il controllo di ciò che ci accade, ci sentiamo come se la vita ci prendesse a calci, mentre già si è a terra. La verità è che non possiamo controllare molti aspetti della nostra esistenza. Eppure, non è con l’impotenza che dobbiamo imparare a convivere ma con il pensiero che qualsiasi cosa accadrà, noi saremo pronti ad affrontarla.

Come abbiamo appreso a dirci sempre “non ce la posso fare”, possiamo iniziare a imparare anche l’opposto:

“Supererò qualsiasi difficoltà, ce la posso fare!”

Per alcune persone si tratta di una capacità innata, ma si è sempre più d’accordo nel ritenere la resilienza, un’altra di quelle capacità che si possono sviluppare.

Ecco alcuni spunti di riflessione in merito:

  • Sviluppate la vostra positività. Nonostante sembri molto difficile, il punto di partenza può essere quello di individuare e bilanciare i pensieri negativi con quelli positivi. Una persona poco resiliente proverà emozioni positive quando tutto va bene e negative quando le cose non vanno. Le persone resilienti, dall’altra parte, sperimentano entrambe le categorie di emozioni, anche nei momenti peggiori, essendo in grado di trovare il lato positivo anche nelle circostanze più sfavorevoli.

  • Non temete i cambiamenti. La resilienza va preparata con anticipo: Accettate che il cambiamento fa parte della vita e che quello che si potrà fare, sarà trarre il meglio da ogni situazione, scovandone e cogliendone le opportunità.

  • Imparate che per ogni problema ci sono numerose soluzioni. Prendete carta e penna e iniziate a elencarle; dovete lavorare sulla vostra capacità di risolvere i problemi (ricordandovi di accettare ciò che non potete cambiare).

  • Coltivate la vostra voglia di apprendere. Dovete mantenere l’entusiasmo e la curiosità di un bambino per riuscire a prendere la vita a cuore più leggero e, con l’atteggiamento che c’è sempre molto da imparare per poter fare meglio.

  • Essere resiliente, non significa cavarsela sempre da soli. Cercate di avere delle persone sulle quali appoggiarvi in caso di necessità. Chiedere aiuto significa mettersi in condizione di avere più punti di forza a disposizione, per superare i momenti difficili.

  • Prendetevi cura di voi! Non mi stancherò mai di ripetere che se non seguite uno stile di vita sano, non potrete avere le energie necessarie per affrontare il bello e il brutto. Quindi, 5 pasti (sani) ogni giorno, 8 ore di sonno per notte, momenti di relax per svuotare la mente e occasioni per divertirsi e ricordarsi sempre che la vita va presa con gioco e umorismo.

Ricordatevi che nessuna causa è persa; possiamo lavorare per migliorare tutte quelle abilità che ci permetteranno di stare meglio con noi stessi e con gli altri, per vivere la vita con più determinazione e serenità.

E voi, che cosa ne pensate? Avete trovato altre strategie utili a sviluppare la vostra resilienza?