LA RIVOLUZIONE DELLA RIABILITAZIONE PSICOLOGICA/PSICHIATRICA

Negli ultimi 30 anni si è assistito ad una rivoluzione nell'ambito della salute mentale e oggi, per legge, oltre al Medico specialista esistono tante altre figure professionali che possono offrire diagnosi e terapia in ambito psicologico/psichiatrico.

Questa proliferazione dei titoli professionali sanitari nell'ambito della salute mentale può rendere difficoltoso per il cittadino orientarsi nei termini di una scelta consapevole del percorso di cura. Appare pertanto proficuo che il cittadino conosca il quadro normativo che indica per ciascuna figura professionale funzioni e competenze terapeutiche specifiche.

L'elenco che fornisco è esaustivo e rimanda ai link del Quadro dei Titoli italiani che descrive l'ambito di intervento di ciascuna figura professionale sanitaria:

1) Il Terapista della Neuro e Psicomotricità (figura normata dal Decreto Min. 17-1-1997 n. 56);

2) Il Dottore in tecniche psicologiche in ambito organizzativo e sociale (figura normata dalla legge n. 170/2003);

3) Il Dottore in tecniche psicologiche in ambito psichiatrico (figura normata dalla legge n. 170/2003);

4) Il Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (figura normata dal Decreto Min. 29-3-2001 n, 182);

5) Il Terapista occupazionale (figura normata dal Decreto Min. 17-1-1997, n. 136);

6) Psicologo (figura normata dalla legge cosiddetta "Ossicini").

 

LA FIGURA DEL DOTTORE IN TECNICHE PSICOLOGICHE

Offrirò un approfondimento sulla figura del Dottore in tecniche psicologiche che è estremamente innovativa. In primo luogo il Dottore in tecniche psicologiche tra le professioni sopra elencate è l'unico ad aver svolto un tirocinio post lauream e ad aver superato l'esame di abilitazione per iscriversi all'Ordine degli Psicologi. E' opportuno enfatizzare che per chi è iscritto all'Ordine, diversamente dalle professioni non ordinistiche come per esempio quella del Terapista della Neuro e Psicomotricità, lavora nel rispetto di un Codice deontologico rigoroso che gli impone, tra l'altro, di tenersi aggiornato tutta la vita rispetto agli studi scientifici ed i nuovi trend terapeutici (cosiddetto concetto di "formazione continua").

Le funzioni del Dottore in tecniche psicologiche, lo dice il nome stesso sono di natura tecnica. Egli è un operatore preposto a riabilitare il soggetto con disturbi psichiatrici e/o disabilità e rendere possibile l'integrazione sociale della persona. In sostanza questa difura è un valido alleato del paziente avendo lo scopo di attuare un progetto sanitario che miri al miglioramento della qualità della vita.

La prima fase di un trattamento di cura passa per la diagnosi con metodi standardizzati, utilizzando in sostanza test e interviste strutturate che possiedono l'evidenza di essere metodi statisticamente validi di analisi del comportamento. Successivamente viene proposto un progetto formativo di integrazione sociale (se il DTP è specialista dell'area organizzativa e del lavoro) oppure di riabilitazione e rieducazione funzionale (se il DTP è specialista dell'area clinica).

Le valutazioni di medio e lungo periodo nei casi di riabilitazione e rieducazione funzionale di pazienti con patologie invalidanti rispetto alla efficacia del trattamento vengono fatte sempre con metodi di analisi standardizzati e con l'opportuno intervento del medico specialista che supervisionerà periodicamente il lavoro svolto dal DTP e valuterà i risultati raggiunti dal paziente.

 

RIABILITAZIONE DI PATOLOGIE PERVASIVE DELLO SVILUPPO

Una digressione va offerta sulla riabilitazione del paziente minore affetto da patologie come l'autismo. Questo è un campo minato poichè purtroppo sono nati tanti corsi di qualche decina di ore spesso aperti anche a persone che NON possiedono alcuna licenza professionale sanitaria e che rilasciano persino "certificati" di enti stranieri (la cui validità legale è pertanto nulla in Italia), che pretendono di insegnare in pochi giorni un metodo riabilitativo di tipo comportamentale. E' bene che il genitore del minore si rivolga esclusivamente a Professionisti dell'area sanitaria dal momento che i disturbi pervasivi dello sviluppo sono un vastissimo capitolo clinico che richiede una grandissima competenza scientifica ed esperienza pratica da parte del professionista che un corso di qualche giorno non può certamente garantire.

 

IMPORTANZA DELLA EQUIPE

Sarà anche buona prassi che qualsiasi trattamento per patologie pervasive dello sviluppo, pur se somministrato dal migliore professionista di questo mondo, venga erogato attraverso una equipe multidisciplinare. Spesso per mancanza di mezzi il genitore si riferisce ad un unico professionista che per le circostanze e dunque in buona fede tende a sostituirsi ad altre figure. Purtroppo bisogna accettare l'idea che le patologie mentali complesse, al pari di quelle fisiche complesse, non possono che essere curate attraverso l'intervento di una equipe dove operano diverse figure, ciascuna con la sua specifica competenza.