"Spesso il perdono non è che una forma di vendetta"
Paul-Jean Toulet

Brutte notizie per chi usa, o immagina di usare, foto hot dell'ex partner per vendicarsi di un torto subito. 

Google oscura il 'revenge porn', ovvero la pubblicazione su internet per vendetta di immagini intime degli ex, senza il loro consenso.

Il revenge porn, d’altronde, è un fenomeno sempre più in crescita ed a partire da quest'estate il colosso del web inizierà a rimuovere i link ai siti che ospitano questo tipo di "materiale" peccaminoso.

Le vittime di questi abusi e soprusi, potranno rivolgersi a Google ed il provvedimento avrà decorrenza immediata.

Google metterà loro a disposizione una richiesta da compilare online, con la quale chiedere la rimozione dei link dal motore di ricerca che portano alla visualizzazione delle immagini inquisite.

Questo tipo di intervento, però, non rimuoverà definitivamente le immagini dal web, che resteranno ancora visibili per chi è a conoscenza dell’indirizzo sul quale sono state a suo tempo pubblicate.
La problematica però, sembra essere almeno in parte arginata.

 

Qualche riflessione
In un mondo di immagini e di fretta, anche la seduzione passa dall'etere.
Il datato e, forse desueto, corteggiamento è ormai in disuso e lo smartphone si sostituisce ad una cena a lume di candela accompagnata da un mazzo di rose regalate dall'amato partner.
Le lunghe telefonate d'amore, di intimità e di strategiche confessioni diventano sms - short message service - per diventare, con il passare del tempo, mms - multimedia messaging service - fino a traslocare l'intimità dentro una chat, veloce e lapidaria, che tende più a stordire che a sedurre.

Il “selfie erotico” sembra un gioco nuovo, ma in realtà segue regole antiche: lei si spoglia e lui guarda!

Cambiano le modalità, gli strumenti seduttivi, ma le dinamiche sono sempre le stesse, immodificate nel tempo.
Gli psico-sessuologi americani stanno studiando – gia da tempo - questa nuova frontiera della sessualità; sembra che molti partners facciano l’amore una volta al mese, ma sexting una volta al giorno, facendo più sesso virtuale che reale che, in realtà, è l’equivalente del “piacere solitario”.

Un distinguo importante va effettuato e, come tutti i fenomeni, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio.
Non sempre il sexting viene utilizzato da adolescenti incoscienti ed audaci, che rischiano la privacy e la reputazione mediante questi “destabilizzanti invii”.
Questa forma di comunicazione virtuale, può anche essere utilizzata da coppie rodate che vivono lontane ed hanno difficoltà ad incontrarsi: questi messaggi hot, possono mantenere vivo il legame e scaldare il cuore di chi li riceve e di chi li invia.

Il sexting rappresenta la "follia" di questo momento storico.
Regolamenta e concima amori tiepidi, amori nascenti ed amori a distanza.
Quante “follie” si fanno per amore?
Ma in fondo cos’è una follia?
La follia concretizza il bisogno di emozionarsi e di emozionare, di raggiungere un partner amato lontano e di trasferirgli più emozioni e più desiderio possibile.

Ma anche le follie hanno un prezzo.

Oggi la seduzione passa soprattutto dal sexting.
Vuoi corteggiare la persona che ami?
Invia una foto sensuale, poi sexy e per finire sessuata.
Ma siamo certi che questi invii siano gesti prudenti?
Siamo certi che il partner tanto amato, desiderato e stimato, rimarrà tale a lungo?

 

I "pro" del sexting nell'adulto: sempre connessi anche se lontani
Fare sexting da adulti, quando si è coinvolti da una relazione, non significa sbirciare dalla serratura, ma è una strategia per avere accesso - in modo intenso e seduttivo - tramite le immagini ed i pensieri ad esse associate, al mondo dell'altro.

Non trattasi solo di voyeurismo, alternato e rinforzato dall'esibizionismo, ma di uno scambio ad alto impatto erotico di momenti importanti che caratterizzano l'intimità del partner.
Il sexting nel mondo adulto - sano, non compulsivo e non sostitutivo della vita sessuale - rappresenta una forma esplosiva, conturbante e "digitale" di comunicazione e di contatto.

All’interno di coppie consolidate ed un po' ingrigite dagli anni e dalle abitudini, l’invio di messaggi dal chiaro contenuto erotico, riaccende il desiderio ed accresce l'eccitazione e la successiva soddisfazione sessuale.
Per chi vive in città differenti, o per partners che si incontrano solo il fine settimana a causa di tempi e luoghi lavorativi avversi, il sexting diventa sempre più spesso una forma di intimità sostitutiva che azzera le distanze, capace di creare un’intimità esclusiva ed eccitante.

Solitamente la trasgressione unisce la coppia e conferisce una sensazione di "unione importante": il rapporto sessuale successivo diventa più intenso ed ad alto grado erotico perché beneficia dell'attesa e del lento rilascio delle immagini pregresse.
I partners si sentono più intimi, più audaci e più desiderati.
Questa nuova modalità di sedurre regala nuova linfa alla coppia, soprattutto se trattasi di una coppia impolverata dal tempo e dal quotidiano.
Grazie al sexting ed alle sue emozioni, si viene a creare un clima di segretezza, di empatia e di condivisione di una trasgressione; elementi che rendono la coppia unita e salda.

Le foto verranno custodite gelosamente e segretamente, come "pegno virtualmente tangibile" di desiderio e d'amore.
Il buon senso, il buon gusto ed il rispetto verso il partner, dovrebbero vietare poi qualsiasi altro utilizzo: dalla pubblicazione all’uso come arma di ricatto nei suoi confronti (anche se ex).

Sappiamo bene che l'universo coppia è un universo complesso e la stabilità e, soprattutto, longevità sono elementi chimerici, quindi la prudenza non è mai troppa.

 

Conclusioni
Forse dobbiamo dire addio all'intimità ed alle lettere d'amore.
Forse la seduzione e la gradualità, anche e soprattutto nell'intimità e nella sessualità, diventeranno un lontano ricordo.
E forse i vestiti tolti con lentezza, attesa e trepidazione diventerà un ricordo sfocato dal tempo
I tempi sono cambiati, ed a quanto pare, le strategie seduttive.
La sessualità virtuale ha svariati significati, può sicuramente rappresentare un “preliminare amoroso”, come se fosse un vero filo invisibile per coppie distanti geograficamente ed anche rappresentare un vero e proprio sostituto della sessualità reale e psico/corporea.

Quindi si al sexting ma in situazioni di estrema intimità e fiducia!

 

 

Fonte:

 

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