Per far sì che i bambini abbiano una buona autostima, non serve lodarli di continuo: potresti rischiare di crescere un futuro narcisista.

I bambini hanno bisogno di essere riconosciuti ed apprezzati nelle loro qualità per poter iniziare a maturare una buona autostima.

Ma fate attenzione: questo non significa che debbano essere continuamente elogiati e soprattutto a dismisura!

Secondo una ricerca pubblicata dal professore di psicologia Brad Bushman, della Ohio State University, i genitori potrebbero contribuire allo sviluppo di tendenze narcisistiche nei loro figli.

La ricerca: alcuni dati

Per condurre la ricerca è stato selezionato un campione composto da 565 bambini (di età compresa tra i 7 e i 12 anni) e i loro genitori, 415 madri e 290 padri.

Ai bambini sono stati sottoposti dei questionari per capire l'immagine che avevano costruito nel tempo di loro stessi; ai genitori invece è stato chiesto di valutare le capacità dei loro figli rispetto agli altri.

I risultati hanno mostrato una correlazione tra i genitori che sopravvalutavano i figli e la presenza in loro di atteggiamenti narcisisti. Al contrario è stata smentita la correlazione con lo scarso calore e vicinanza emotiva da parte degli stessi genitori.

Ovviamente non è solo l'atteggiamento educativo dei genitori che contribuisce al narcisismo, ma entrano in gioco altri fattori legati alle relazioni e all'ambiente.

Autostima e narcisismo: alcune riflessioni

Autostima e narcisismo sono due cose diverse: avere una buona autostima significa riconoscersi lo stesso valore degli altri, sentirsi alla pari e non inferiori.

Al contrario le persone narcisiste tendono a considerarsi superiori alla media e sono convinte di dover ricevere un trattamento speciale. Inoltre quando non ricevono le dovute attenzioni, tendono a reagire con rabbia e aggressività.

Secondo gli autori della ricerca, l'esplosione di condotte aggressive e violente da parte dei giovani potrebbe dipendere proprio da una scarsa empatia, legata al narcisismo. 

I genitori pertanto dovrebbero essere adeguatamente formati per capire come rapportarsi in maniera corretta ai loro figli. Il fenomeno a cui stiamo assistendo negli ultimi anni ha fatto sì che molti genitori, preoccupati di infondere una buona autostima nei bambini, abbiano finito con l'esagerare, passando ad un eccesso di lodi e apprezzamenti.

Questo alla lunga farà sì che il bambino cresca con l'idea di essere speciale, migliore di tutti gli altri e dotato di qualità sorprendenti.

Oltre a favorire le basi per un futuro narcisista, questo produrrà una scarsa tolleranza alla frustrazione e al rifiuto. Avete mai provato a dire di no ad un narcisista?

Bisognerebbe cercare di mantenere il giusto equilibrio, preferire un elogio all'impegno e alla dedizione mostrata in un compito piuttosto che utilizzare etichette di giudizio "sei il migliore", "sei speciale".

Perchè si sa, le etichette, sia quelle positive che quelle negative, ci restano addosso e poi è dura scrollarsele dalle spalle.

 

 

FONTE: 

http://www.pnas.org/content/112/12/3659.full