Nell'animo umano agiscono impulsi contrastanti che creano dubbi, dilemmi, portano ad agire in modo contraddittorio. Nel rapporto con l’altro cerchiamo sempre di soddisfare un bisogno, ma quanti ne abbiamo? sono tanti... troppi... e trovare la persona che riesce a rispondere a ciascuno di essi è davvero impossibile, pura illusione!

Gli psicoanalisti direbbero che si tratta del desiderio di ciascuno di noi di ritrovare quella soddisfazione totale che abbiamo provato nei primi istanti di vita con nostra madre, anzi nell’utero materno. Dopo quel momento le cose vanno, infatti, diversamente... le aspettative a volte sono disattese, l’altro non è sempre come avremmo desiderato e la sua diversità ci urta.

Ecco che sulla scena compaiono “gli altri” o “le altre” ed è inevitabile.

Ci sarà sempre qualcuno che risponde a quel bisogno che era rimasto lì da parte, o a quell’altro sopito da tempo e ci sarà sempre qualcuno che tra le tante sfaccettature del nostro essere ne vedrà una su cui nessuno si era mai soffermato prima.

Ci dirà “io conosco il vero/a te” ed è realmente così!così come è reale anche quel “te” che si esprime in un altro rapporto! E allora che confusione! A chi non è capitato di trovarsi tra due amori, in un dilemma che sembra essere simile a quello tra la vita e la morte?