L’Istituto Nazionale di Sanità e Ricerca Medica francese (Inserm) ha pubblicato recentemente un rapporto sull’efficacia clinica della pratica ipnotica, disponibile online in versione integrale e gratuita.

Il Rapporto analizza sistematicamente più di 80 studi di meta-analisi della letteratura scientifica disponibile su Medline e alcune Cochrane Reviwew "certificando" (per così dire) l’efficacia dell’ipnosi, in particolare nei seguenti ambiti:

  1. contesto pre-operatorio;
  2. ipnosedazione;
  3. dolore cronico;
  4. ansia; 
  5. sindrome da intestino irritabile;
  6. altri ambiti clinici;

evidenziando inoltre la possibile riduzione del consumo di farmaci analgesici e sedativi da parte dei pazienti.

Non è una novità che “a livello biologico – come si legge in una nota stampa Inserm, ripresa in Italia dalla testata di neuroscienze Brainfactor – gli effetti dell’ipnosi sono stati confermati dalle moderne tecniche di imaging”.

Sempre Brainfactor segnala infine la rassegna stampa curata dall’Institut Français d’Hypnose (IFH), che mette tra l'altro a disposizione una sintesi del rapporto curata dal Prof. Antoine Bioy dell’Université de Bourgogne.

 

Fonti:

  1. Inserm U1178, “Evaluation de l’efficacité de la pratique de l’hypnose”, 2015 (pdf)
  2. Brainfactor, "Rapporto Inserm conferma l’efficacia medica dell’ipnosi", 29/10/2015