Il corpo non segue più il desiderio, i pensieri, le emozioni.

Diventa anarchico, generando ansie ed un senso profondo di inadeguatezza.

L'erezione diventa un fenomeno "imprevedibile" che sfugge al controllo dell'uomo.
Il deficit erettivo assume i connotati di un dramma individuale ed un dramma relazionale.
Chiedere aiuto oggi è possibile, così come è possibile curare questa invalidante disfunzione.


Erezione e falsi miti
I falsi miti che ruotano attorno all'erezione - ed alla sua mancanza - dell'uomo sono davvero tanti.
Provate a rispondere a queste domande e cercate di comprendere se sono vere o false.

 

Il test, di cui vi ho riportato solo alcune domande, in realtà è composto da domande "interamente false" e da convinzioni assolutamente errate; molti uomini ed anche le loro partners però, credono che alcune di queste siano vere.
Le false credenze, purtroppo, sono dure a morire e nonostante anni ed anni di studi, di convegni e di campagne di prevenzione andrò-sessuologica, le leggende metropolitane sopravvivono indisturbate, rendendo spesso difficoltosa la prevenzione e la cura del deficit erettivo (anche, e soprattutto, giovanile).

Si può parlare di prevenzione del d.e?
Molti studi dimostrano il crescente aumento delle problematiche dell'erezione maschile, diventa così centrale l'operato di noi clinici che ci occupano di sessualità pensare ad interventi adeguati, multi disciplinari, terapeutici, ed addirittura preventivi.
Siamo passati, lentamente e con estrema fatica, dal concetto di cura a quello di prevenzione, e dalla prevenzione al concetto di promozione di salute sessuale.
Quando si parla di sessualità, ed in questo caso di d.e., come possiamo fare prevenzione?
E, soprattutto, come possiamo promuovere il concetto, sfaccettato e poliedrico, di salute sessuale?

Ecco alcuni punti su cui riflettere insieme:
1-Educazione affettiva e sessuale
2-Visite andrologiche
3-Promozione di stili di vita sani, e la diffusione di blog ed eventi che invitino alla riflessione sulla strettissima correlazione tra "stili di vita sani e salute sessuale"
4-Un ritorno alla sessualità come scambio, amplificata dal sentimento, e non avulsa dalla relazione, dalla coppia e dalla psiche (di entrambi).
5-Stressare, soprattutto con i giovani, la differenza tra falsi miti e realtà clinica, tra pornografia e vita intima.
6-Eliminazione dei fattori di rischio correlati alla salute sessuale.


Terapia medica o terapia psico-sessuologica?
La datata scissione tra terapia medica e terapia psico-sessuologica è stata, per fortuna, abbondantemente superata.
Non si parla più di terapia medica "o" di terapia psico-sessuologica, infatti, dopo ben 40 anni di sessuologia in Sia - appena festeggiati a Stresa, al congresso nazionale che ci ha visti tutti impegnati in relazioni e scambi proficui - la "o" è diventata "e".
Nel mio prossimo blog vi parlerò dell'approccio bio-psico-sociale alla cura del deficit erettivo.

 

Bibliografia:

  • "Vincere l'impotenza" Metz, Cartey. Edizione italiana a cura di D. Dettore e Melli.
  • "The New male sexuality" B. Books New York.
  • " Fiori senza luce. Sentieri per la crescita sessuale femminile" Salerno. Ecomind.