Appena presentato a Stresa, il nostro manuale di andro-sessuologia, edito dalla Pacini Editore, fa già parlare di se.
Un progetto arduo e faticoso, scritto a più mani che, per la prima volta, vede andrologi e sessuologi clinici compagni di capitoli e di banchi.
Rispetto ai banchi di scuola, questa volta però la regola della "cooperazione" prende il posto della competizione di scolastica memoria.

La salute sessuale, come sappiamo, è frutto di competenze integrate, il paziente non è più, e per di più da tempo, territorio esclusivo di appartenenza di uno o dell'altro professionista, ma la sua salute sessuale è sempre frutto di competenze integrate.

Sappiamo bene che quando il corpo si ammala anche la psiche si ammala di conseguenza, e viceversa, e quando si trattano tematiche così complesse e sfaccettate relative alla salute sessuale, anche la coppia "deve' essere adeguatamente analizzata, in quanto "causa e conseguenza" del disagio sessuale.

Uno sguardo sempre vigile viene mantenuto agli stili di vita, spesso non consoni alla salute sessuale dei giovani e dei meno giovani, così come la disamina del momento storico in cui viviamo che - tra over dose di web e vita, anche sessuale, online - muove le fila di mode e di necessità psichiche quotidiane.

 

Qualche nota sul manuale
Un progetto di divulgazione didattico-scientifica che conclude ogni capitolo (i capitoli sono ben 42) con delle domande anamnestiche che, chi lo studierà, potrà far proprie e le potrà adoperare - in funzione della propria formazione e del proprio modus operandi - nel proprio, personale, incontro con il paziente.
Un manuale che tratta da svariati punti di vista - organico, psico/sessuologico ed antropologico - tutte le disfunzioni sessuali maschili e le loro cure, che affronta tematiche complesse come i disturbi d'identità di genere, il web e le sue influenze sulla salute sessuale, ed ancora il priapismo ed i suoi esiti drammatici, gli interventi chirurgici - simbolici e destabilizzanti - come quelli di ipospadia, i disturbi di identità di genere, l'infertilità e la consulenza sessuale con pazienti omosessuali.

Senza dimenticare il nostro, arduo, progetto sulla prevenzione dello Stalker, ancora in itinere.

 

Qualche riflessione sulla correlazione tra "momento storico e sessualità"

L'egemonia del “principio di prestazione” che muove le fila di molti comportamenti sessuali odierni, ha danneggiato fortemente il desiderio sessuale e la sessualità.

Quest'ultima ha smarrito la dimensione della spontaneità, della relazionalità e la dimensione desiderante, diventano ginnica, meccanica e, spesso, avulsa dall'Amore e dal coinvolgimento.

La sessualità infatti, si è sempre di più trasformata in una sorta di "compito in classe" scevro dal desiderio e soprattutto dalla dimensione "diadica, di coppia".

Le terapie orali per il deficit erettivo, hanno finalmente regalato (a medici e pazienti) la possibilità di parlare di deficit erettivo, e per la prima volta una cura apre il sipario ad infiniti studi postumi sulla sessualità maschile.

Ogni terapia, anche farmacologia per il deficit erettivo, anche ad etiologia organica e mista, necessita di una disamina profonda e competente delle cause psichiche e relazionali che contribuiscono all'insorgenza ed al mantenimento della disfunzione sessuale.

Un approccio rivolto esclusivamente al sintomo, risulta "orfano" di un percorso poliedrico, capace di garantire emozioni e sensazioni preziose ed uniche che riguardano l'intimità e la sessualità.

La psico-sessuologia in andrologia - ospite da ben 40 anni in Sia - lavora al fine un ripristino, spesso con un approccio combinato, della salute sessuale dei nostri pazienti.

 

Conclusioni

Concludo citando un aforisma riportato nella prefazione dal prof. Furio Pirozzi Farina:

"Non avrai davvero compreso qualcosa, fino a quando non sei in grado di spiegarla a tua nonna".

 Albert Einstain.

 

Questo è stato lo spirito con cui ci siamo riuniti ed abbiamo riscritto a quattro mani la sessualità maschile e le sue sofferenze.

  

Manuale di ando-sessuologia

Pacini editore medicina. Pisa 2016

A cura della dott. Elena Longhi e del dr. Papini

 

Autori: Pirozzi Farina, Longhi, Papini, Lenzi, Giommi, Randone, Rossi, Fabrizi, Simonelli, Sturniolo, Spagnoli, Zenico, Palminteri, Salaris, Noseda, La Rocca, Silvani, Bernomio, Autieri, Trombetta, Liguori, Pavan, Bianchi, Chironi, Colombo, Caruso, Sulpasso, Pasquini, Maraone, Mori, Silvaggi, Autieri, Annino, De Angelis, Todella, Turchi e Pesacatori.