Negli ultimi anni la Psicoterapia Psicoanalitica o Psicodinamica si è sempre più avvicinata all’Evidence Based, ad una pratica basata sulle evidenze o prove d'efficacia. Questo nasce dall’esigenza di verificare empiricamente l'efficacia della psicoterapia, cioè di differenziare il più possibile le terapie che "funzionano" da quelle che "non funzionano".

I ricercatori, attraverso un numero di studi sempre maggiore, pubblicati e citati in diverse riviste psicologiche, psichiatriche e mediche, hanno dimostrato da tempo le prove degli effetti positivi delle terapie psicodinamiche per i vari disturbi psicologici, tra cui la depressione, l'ansia, il disturbo post-traumatico da stress (PTSD), i disturbi alimentari, etc.... Studi su cui si è valutato l'efficacia generale della psicoterapia psicodinamica, l’efficacia a lungo e a breve termine e l'impatto della psicoterapia su psicopatologie specifiche.

Esaminando l'efficacia della psicoterapia psicodinamica a lungo termine (che significa qui almeno un anno o 50 colloqui) nei disturbi mentali complessi, uno studio a partire dal 2011 ha rilevato che a lungo termine la psicoterapia psicodinamica sembra essere più efficace di forme meno intensive di psicoterapia nel trattamento dei disturbi mentali complessi [1]. Un altro articolo [2] su uno studio di 1053 pazienti ha concluso che LTPP (Long-Term Psychoanalytic Psychotherapy) aveva un tasso significativamente più alto di efficienza in termini di definizione del problema, benessere generale e di funzionamento rispetto alle forme brevi di psicoterapia.

Un documento ampiamente citato dal 2010 ha ulteriormente evidenziato l'efficacia generale della psicoterapia psicodinamica [3]. E ha concluso che questa forma di psicoterapia ha un importante impatto positivo sui soggetti, rilevando che i pazienti che hanno affrontato una terapia psicodinamica non solo hanno visto un miglioramento delle loro difficoltà psicologiche durante il trattamento, ma questo miglioramento è continuato con il tempo anche a trattamento concluso.

In un documento del 2008 che ha preso in analisi la depressione, i ricercatori hanno prodotto una visione d'insieme dell'efficacia delle terapie psicoanalitiche e psicodinamiche [4]. Il documento ha esaminato le prove disponibili, e ha concluso che i benefici per i pazienti delle terapie psicodinamiche sono equivalenti a quelle prodotte dagli antidepressivi.

La ricerca è stata condotta anche sull'impatto della psicoterapia psicodinamica sui disturbi psicologici specifici. Uno studio del 2007 ha esaminato gli effetti della psicoterapia psicodinamica nel disturbo di panico [5]. I ricercatori hanno confrontato l'effetto sui pazienti che hanno seguito una psicoterapia psicodinamica rispetto ad un approccio basato su training di rilassamento. I pazienti dello studio sono stati diagnosticati con un disturbo di panico; molti di loro sono stati anche affetti da agorafobia e/o depressione. I partecipanti che hanno ricevuto il trattamento psicodinamico hanno mostrato una riduzione significativamente rilevante dei sintomi di panico rispetto a quelli che hanno ricevono un training di rilassamento, così come un miglioramento del funzionamento psicosociale.

Nel 2011 ricercatori hanno condotto una revisione di studi sugli effetti della psicoterapia psicodinamica a breve termine nei pazienti con disturbo di personalità [6]. Guardando i risultati di otto studi, i ricercatori hanno concluso che la psicoterapia psicodinamica può essere considerata un'opzione di trattamento efficace per una gamma importante di disturbi di personalità, producendo significativi miglioramenti a lungo termine per una grande percentuale di pazienti.

La ricerca è stata fatta anche nel rapporto costo-efficacia della psicoterapia psicodinamica, spesso considerata troppo costosa da finanziare nel settore pubblico [7]. In uno studio di più di 100 pazienti che avevano ricevuto almeno sei mesi di trattamento psichiatrico senza miglioramento, ha trovato attraverso una psicoterapia psicodinamica dei miglioramenti significativi, riducendo i sintomi ed influenzando positivamente il rapporto qualità-prezzo. Non solo la salute mentale dei pazienti è migliorata ma i soggetti analizzati hanno anche trascorso un minor numero di giorni come non-pazienti, riducendo le consultazioni con il medico di famiglia, infermieri e altri soggetti implicati, diminuendo il numero di psicofarmaci assunti. Di conseguenza, il costo aggiuntivo sostenuto attraverso l'utilizzo di un trattamento psicodinamico è stato recuperato nel giro di soli sei mesi.

(Sulla base di una sintesi della ricerca di Jessica Yakeley e Peter Hobson)

[1] Leichsenring, F., Rabung, S. (2011). Long-term psychodynamic psychotherapy in complex mental disorders: Update of a meta-analysis. The British Journal of Psychiatry, 199(1): 15-22.

[2] Leichsenring, F., & Rabung, S. (2008). Effectiveness of long-term psychodynamic psychotherapy. Journal of the American Medical Association, 300, 1151-1565.

[3] Shedler, J. (2010). The efficacy of psychodynamic psychotherapy. American Psychologist 65(2): 98-109.

[4] Taylor, D. (2008). Psychoanalytic and psychodynamic therapies for depression: the evidence base. Advances in Psychiatric Treatment, 14, 401-413.

[5] Milrod, B., et al (2007). A randomized controlled clinical trial of psychoanalytic psychotherapy for panic disorder. American Journal of Psychiatry, 164, 265-272.

[6] Town, J.M., Abbass, A., Hardy, G. (2011). Short-term psychodynamic psychotherapy for personality disorder: A critical review of randomized controlled trials. Journal of Personality Disorders, 25(6): 723-740. 

[7] Guthrie, Moorey, Margison et al (1999). Cost-effectiveness of brief psychodynamic-interpersonal therapy in high utilizers of psychiatric services. Archives of General Psychiatry, 56, 519-526.

 

Fonte:http://psychoanalysis.org.uk/resources/evidence-base-of-psychoanalytic-psychotherapy