"L'attesa del piacere è essa stessa il piacere"
 G.Ephraim Lessing

Dalle lettere d'amore sigillate in cera lacca, siamo giunti alle chat di whatsapp.
Dalle rose rosse ai fiori finti dì whatsapp.
Dalla gradualità, come amplificatore del desiderio, al tutto e subito.
Dalla seduzione dell'attesa alla lapidarietà dell'etere.
Dal corteggiamento agli amici di letto.
Dalle parole alle emoticon.
Le parole, ancor di più per iscritto, sono ormai davvero in estinzione, soprattutto in amore e nell'intimità.

Qualche riflessione
In un momento storico di sovraesposizione a stimoli sessuali, di tutto e subito e di pornografia ad oltranza, un biglietto ben scritto, provocante o seduttivo, accende le fantasie erotiche, anche le più recondite ed audaci, molto di più di un'immagine esplicita.

In un momento storico di visione ad oltranza e di sexting, di immagini al posto delle parole, la "verbalizzazione del desiderio", ossia l'amore ed il desiderio tradotti - o anticipati - in parole, è davvero un potente afrodisiaco.

 

  • È possibile accendere il desiderio?
  • Mantenere in vita il sacro suolo della passione?
  • Le parole che ruolo hanno?

Sappiamo bene che il picco della passione è solitamente a termine - ma non per questo la sessualità, nel tempo, deve diventare obbligatoriamente meno appagante, l'ago della bilancia si sposta poi, solitamente, dalla dimensione quantitativa a quella qualitativa - dopo i canonici tre anni la coppia si assesta su nuovi e più funzionali equilibri.

Qualche strategia salva desiderio sessuale
Travasare su una pagina di carta o su un foglio word parole e pensieri, emozioni e desideri, diventa una strategia per nutrire il desiderio sessuale e per evitare che il tempo e le abitudini lo possano impolverare.

Un sms, una chat o una email ed il gioco è fatto: la parola scritta si incide a fuoco in chi scrive ed in chi legge.

"Parole e desideri" si intersecano in una variabile magica che si chiama "attesa e fantasia", nutrendo il desiderio sessuale ed aiutando i partners ad abitare l'uno nell'immaginario dell'altro.

 

L'assenza, in amore, è spesso equiparabile alla presenza
Una lettera d'amore scritta a penna sarà anche desueta, ma sarà in grado di fare davvero compagina.
Di emozionare.
Di raggiungere.
Di essere lì al posto nostro.
Una email d'amore e di desiderio, che anticipa e che contiene una fantasia erotica, è sicuramente più audace di mille acrobazie ginniche sotto le lenzuola.
Le parole parlano di noi, se non trattasi di parole abusate, ridondanti ed adoperate per tutti indistintamente, hanno un valore davvero assoluto.
L’eccesso di parole però, non seduce ed equivale al sentirsi invasi dal mondo dell'altro.
Parlare troppo, di se, di tutto, di altro dalla coppia e, soprattutto, non lasciare parlare il partner o interromperlo di continuo, può mettere a repentaglio l'intimità.
L'altro non riesce, in questi casi, ad esprimere quel che prova e che sente.
Un dialogo d'amore è un'alternanza di parole, di sguardi ed anche di silenzi.

Denudarsi con chi si ama, non fisicamente ma mentalmente, è sicuramente più afrodisiaco ed erogeno di mille scollature.

L'attesa è senza dubbio un nutrimento del sacro fuoco della passione.

Si può essere vicini di cuore e distanti geograficamente, e sotto lo stesso tetto e perfettamente estranei.

 

Le parole come afrodisiaco, qualche suggerimento pro-coppia

Associare alcune parole - speziate, peccaminose o audaci, che profumano di intimità e di amore, dal significato evocativo o dalle "fantasie erotizzanti" - all'intimità è possibile, ma l'equazione non è certo univoca e dalla facile lettura.
Tra chi scrive e chi legge deve esserci già un "legame di anime e di teste", di intenti e di desideri: un'affinità elettiva.
Il desiderio sessuale in una coppia, si sa, nel tempo tende a deflettersi, ma la manutenzione dell'amore e dell'eros è davvero possibile per evitare una precoce e preoccupante estinzione della sessualità.

Il desiderio ha bisogno di mistero, la seduzione di sottili manipolazioni, la passione di contrasti e sussulti, di scambi e di manutenzione del legame amoroso.
La stabilità della vita quotidiana va arricchita con la dimensione ludica e dell’immaginario, con la dimensione dell’attesa e del sotto bosco psichico, dando spazio alle zone d’ombra di entrambi i partners, senza paura e senza censura.

Lamentarsi della noia sessuale è facile e convenzionale, lavorare “per e con” la coppia è indubbiamente più difficoltoso ma più appagante, ed è il percorso capace di aprire la strada ad un “erotismo domestico ma non addomesticato”.
Forse perché due intelligenze – e due linguaggi affini - uniscono così tanto da non dover adoperare altre attrazioni come complementi.

Parole ed eros
Anche e, soprattutto, sotto le lenzuola le parole hanno il significato di vero amplificatore del desiderio e delle emozioni.
Le parole nutrono l’attesa.
Le parole nutrono il desiderio.
Le parole concimano l’eros e l’affettività.

Arthur Miller ed Anais Niin, ci hanno insegnato, con i loro carteggi, il significato delle parole nell’Eros, facendo sognare milioni di lettori.

Quando una coppia non parla più e non si bacia più, ha già sicuramente imboccato una strada senza ritorno.