La curiosità sulla sessualità da parte dei bambini, oggi è molto più precoce che in passato, poiché viviamo in un’epoca sommersa da immagini sessuali allusive e molto esplicite, e spesso i bambini accedono tranquillamente ad internet. La rete rischia però di causare confusione e di offrire una visione volgare e distorta della sessualità: parlare di sesso è compito dei genitori, ma per farlo occorrono parole giuste, adeguate all’età del figlio e tanta serenità.

Se a fare domande, ad esempio su come nascono i bambini, sono i figli in età prescolare, è importante aprire uno spazio di dialogo, non ignorando il quesito che è stato posto, ma prendendo tempo, magari proponendo al bambino di leggere insieme un libro su misura per l’età, che spieghi in modo semplice, ma preciso, cos’è il sesso.

Nel periodo delle scuole elementari, i bambini sono curiosi di sapere com’è fatto il loro corpo, com’è fatto quello degli altri e cosa significa fare sesso, o fare l’amore. Mamma e papà possono disegnare su un foglio la sagoma del proprio figlio, invitandolo ad aggiungere i particolari, compresi quelli intimi, con l’aiuto di un libro di educazione sessuale, per spiegargli cosa vuol dire fare l’amore e come il seme del papà arriva a fecondare l’ovulo della mamma. Se il bimbo è imbarazzato nel disegnare le sue parti intime, è necessario spiegargli che non deve avere vergogna di come è fatto il suo corpo nudo.

Il sesso non è solo una questione anatomica, ma comprende sentimenti, affettività e piacere. I genitori che ne parlano con il figlio, dovrebbero cercare di raccontare la loro storia d’amore, che ha portato alla sua nascita: com’è nata la loro relazione e com’è cresciuta, fino all’atto sessuale che è stato qualcosa che ha completato l’intimità, fatta di baci, carezze e piacere fino all’unione dei corpi. Questo per permettere al bambino di capire che il rapporto sessuale è un gesto importante e la nascita di un bambino è qualcosa che si sviluppa nel grembo materno, ma cresce ancora prima nel cuore e nella mente.

Durante la pubertà e la preadolescenza, il corpo cambia, e si sviluppano fantasie erotiche, eccitazione e voglia di scoprire il proprio corpo e il piacere, attraverso la masturbazione. I genitori possono parlare di questi fattori con il proprio figlio, rispettando le sue esigenze. E’ importante far capire che ci si può chiudere in bagno per “scoprirsi”, e che è necessario imparare a controllare le proprie pulsioni. Un argomento importante, di cui parlare, è la contraccezione: per fare l’amore, oltre ai sentimenti e alla sintonia con l’altro, occorrono rispetto e responsabilità. E’ necessario, quindi, stabilire un piano contraccettivo, discusso con un medico di base o un ginecologo, per la prevenzione di gravidanze indesiderate, sottolineando anche l’importanza della prevenzione delle Malattie Sessualmente Trasmissibili, e del corretto uso del preservativo.

Vediamo come le nuove tecnologie e l’uso di internet, possono influenzare la scoperta della sessualità: spesso i ragazzi si affidano a internet o a Facebook, per raccogliere informazioni sul sesso o per esprimere la propria sessualità, ma il rischio è che la loro curiosità venga dirottata su percorsi diseducativi, se non addirittura pericolosi.

I maschi rischiano di scegliere una via di eccitazione, spesso pornografica, che li allontana dalla realtà e dal proprio sé. Per le ragazze il rischio è di proporsi sfoggiando una seduttività sulla quale non hanno il totale controllo. La soluzione sta nell’indicare i limiti chiari su cosa si può fare online, discutendo con i propri figli i viaggi in rete.

Ad un ragazzo, si può dire che nei confronti dei siti porno, che propongono modelli femminili lontani dalla realtà e prestazioni sessuali distorte, in casa vige una tolleranza zero, che vale anche per papà. Una precisazione: gli adulti, in realtà, guardano spesso video e filmati pornografici, che possono essere utili per aumentare l’immaginario erotico, ma sono molte le persone che soffrono di pornodipendenza, che può causare calo del desiderio, disfunzione erettile ed eiaculazione ritardata.

Con una ragazza, l’uno o l’altro genitore può sedersi al suo fianco, valutando insieme le immagini che la figlia posta sul suo profilo Facebook e quelle delle sue amiche: non sarà difficile farle notare che spesso la modalità scelta è quella della seduzione. Meglio sottolineare che una persona è fatta di forma, ma anche di sostanza: l’aspetto fisico è importante per un primo impatto, ma per piacere agli altri, l’intelligenza, la cordialità, il saper comunicare/parlare in modo corretto sono aspetti sicuramente più determinanti…