Ingannare l'amante fingendosi single é reato: trattasi di "sostituzione di persona". 

Lo ha stabilito la Cassazione.
La legge, oggi più di ieri, decide di occuparsi di tradimenti, di sofferenze dell'anima e di truffe - sempre più indecorose e deliranti - sentimentali.

  • La Cassazione, recentemente, si è occupata di un caso nel quale ľuomo - audace ed un vero manipolatore della mente altrui - aveva raccontato all'amante, dalla quale inoltre aveva anche avuto un bambino - di essere separato.
    Ma l'esercizio di fantasia continua e l'uomo in questione dichiara all'ingenua amante che, da lì a breve, avrebbe anche ottenuto, non si sa con quali mirabolanti strategie, anche l'annullamento del matrimonio.
    Le bugie ai tempi dei social però, hanno davvero le gambe corte.


Amante e moglie le due vittime
In questa drammatica vicenda il protagonista assoluto è senza dubbio l'inganno e l'esercizio di fantasia!
Moglie ed amante ingannate e tradite, come spesso accade.
La legge sostiene che si tratta di "sostituzione della persona".
In psicologia, tralasciando le beghe legali, si tratta sempre di "sostituzione di persona o di falso se".
Donne che si innamorano di uomini - pensando che siano "altro" da quello che sono in realtà: sensibili, protettivi, innamorati, unici - ed invece, il tempo dimostra esattamente il contrario.
Alda Merini nei suoi bellissimi e sofferti scritti, diceva: "Non mi manca quello che mostravi di essere, mi manca quello che pensavo tu fossi".
Le leve che muovono le fila degli amori "altri" sono sempre le stesse: noia, matrimoni stanchi ed impolverati dal tempo che passa, trasgressione ed emozioni intense, ed gioco delle parti.
Ebbene sì, gli ingredienti sono svariati e tutti intensi, ed a quanto pare, indispensabili:
sicurezza affettiva - ed ovviamente economica, gli alimenti costano, quindi non è mai conveniente separarsi - la famiglia falsamente del Mulino Bianco, il valore affettivo di un nucleo familiare più o meno unito, e l'altra metà del cielo: l'intesa sessuale, il desiderio estremo, amplificato dalle proibizioni delle rispettive situazioni strutturate, email appassionate ed appassionanti, la dimensione del gioco e le emozioni straripanti.
Ecco il solito copione: amante e moglie.
La prima, come sempre, mantiene in vita i matrimoni altrui, accende il desiderio, nutre e concima l'autostima traballante, rinforza le ars amatorie dell'amato, e manutenziona il legame "non suo".
La moglie, solitamente ignara, beneficia del benessere del marito fedifrago e di picchi testosteronici improvvisi ed inspiegabili, il tutto nutrito ed amplificato dal potentissimo senso di colpa, e da suo fratello, il senso del dovere.

  • Il solito copione
    Ed ecco il solito copione trito e ritrito, la messa in scena dei grandi classici dell'infedeltà:

Amo solo te...
Esisti solo tu..
Con lei/lui, l'ignara moglie o marito, non ho rapporti sessuali da sempre..
Ti aspetto, voglio solo te.. 

La/lo detesto, non lo guardo nemmeno meglio occhi..
Non vado in vacanza con lei/lui..
Dormiamo in letti separati..
Accarezzo solo te..
Per concludere con il famigerato ed abusato "bene dei figli"...
Sto con lei/lui solo per i bambini, bambini che magari sono già ultra maggiorenni ed anche fuori dal nido
..

Distanza geografica, o comunque facilitata da due vite e due case, cellulari strategicamente senza campo o sapientemente e preventivamente off-line, due o mille account, più chat ed app, ed il gioco è fatto.
Questi amanti, così confusi e sofferenti, così presumibilmente innamorati, non amano nessuna delle due donne, ma amano soltanto loro stessi.
Cercando di tenere insieme, e di coniugare maldestramente, passione e sicurezza, trasgressione e tutela dell'immagine sociale - magari la domenica vanno anche a messa - il tutto senza rinunciare a nulla.

Conclusioni
Anche per fare gli amanti ci vuole coraggio.
Onestà.
Coerenza.

 

http://www.lastampa.it/2016/08/12/italia/i-tuoi-diritti/famiglia-e-successioni/la-cassazione-reato-fingersi-single-per-ingannare-lamante-IQDXENnOIUtTBM3t48ioIK/pagina.html