Mi ami? Quanto mi ami? Queste domande ricordano uno spot pubblicitario di molti anni fa, ma esprimono un dubbio ossessivo, che molte volte può deteriore i rapporti amorosi. Ci sono persone, infatti, che vivono la maggior parte della vita di coppia, chiedendo continue conferme al proprio compagno.

In molti casi, c’è qualcosa nel comportamento del partner, che giustifica il dubbio e l’incertezza, ma le continue accuse di mancanza di affetto, fanno capire che ci sono motivi più profondi. L’insicurezza è sicuramente un aspetto che si incontra ogni giorno in un rapporto di coppia: sentirsi inadeguati, e quindi, incapaci di mantenere vivo l’amore, fa molto soffrire. 

Più ci si sente poco meritevoli di essere amati, più ci si aspetta dal proprio partner una dedizione completa ed assoluta, che possa colmare remoti vuoti affettivi. Soprattutto nelle donne, la sensazione di non meritare amore, deriva dall’infanzia, da un tempo in cui la richiesta di attenzioni è molto alta, che non basta mai.

In un legame adulto, tali aspettative risultano irragionevoli e possono creare risentimento. Anche se da bambini si è stati privati dell’attenzione necessaria, non ci si può aspettare che altre persone risarciscano quel danno remoto.

I soggetti insicuri, sono perennemente assillati, poiché la loro autostima risulta molto bassa: da una parte sono, quindi, pieni di incertezze, ma dall’altra sono molto esigenti.

Il senso d’inadeguatezza diventa la causa della fine di molte relazioni.

E’ importante soffermarsi a riflettere su un principio: è molto difficile amare gli altri, se non si prova amore per se stessi.

Di conseguenza, le domande “Mi ami? Quanto mi ami?”, dovrebbero essere rivolte in primis a se stessi, per poter iniziare un rapporto maturo e sereno.

In molti casi, può essere di grande aiuto un percorso psicoterapeutico, per affrontare il problema con un Esperto. Si lavorerà sulle emozioni e sui pensieri legati al rapporto con i genitori durante l’infanzia e sulla dinamica delle relazioni amorose vissute, rafforzando l’autostima e liberandosi dal circolo vizioso del dubbio.