Il messaggio latita nell'etere, soprattutto il fine settimana ed i giorni rossi.

WhatsApp non consente di vedere se l'altro è online, per evitare di lasciare tracce come Pollicino, soprattutto in fasce orarie casalinghe.

Cellulari a pancia in giù per evitare di mostrare notifiche e cuori lampeggianti, o in funzione aerea.

Uomini strategicamente chiusi nello sgabuzzino delle scope, o reiteratamente in garage, o in soffitta di casa.

Ed ancora, sabato sera senza sera.

Domeniche senza domenica.

Un cielo in una stanza, senza cielo e senza stanza.

Bugie, compromessi, maschere e rinunce.

Attacchi acuti di gelosia, tensione, ansia e gastrite cronica.

Lunghissime notti insonni a contare le pecore.

Briciole di presenza e macigni di assenza.

Questo, e tanto altro, portano con sè gli "Amori altri", la condizione da Amanti.

 

L'evento

Di questo spinoso, ma affascinate, argomento ne parlerò a Milano, il 18 maggio, durante la presentazione della mia ultima fatica: "Anima in affitto, e se la vera punizione fosse sposare l'Amante?" Leima editore, già presentato a Catania e Palermo, rispettivamente alla Mondadori ed alla Feltrinelli.

Le relatrici che interverranno, tutte donne e mie ospiti, sono donne di grande spessore culturale, sociale ed emozionale, il dibattito che immagino ne conseguirà, sarà un vero scambio ed arricchimento per tutti noi.

 

Qualche riflessione

 

  • Il prima

Donne, o uomini, che amano in silenzio, nel sotto bosco della vita emozionale, nella periferia del quotidiano, ma nell'intensità e nello strazio delle emozioni e pulsioni, sono i protagonisti del mio libro, e degli Amori infedeli.

Il tradimento, che sia stagionale, un parco giochi della sessualità come un acquazzone estivo, o stabilmente presente nella vita di tutti i protagonisti di questi amori, alla lunga, corrode anche il più saldo degli apparati psichici.

  •  Il dopo

Chi ha bevuto dall'amaro calice della passione e dell'intensità dell'amore, non si accontenterà più delle briciole di quell'amore, ma vorrà - inevitabilmente - di più.

Vorrà un sogno nel cassetto, un progetto ed una rotta da poter navigare con l'uomo (o donna) che ama.

Vorrà la domenica al mare, il sabato sera, le vacanze estive, un tetto sulla testa, o un figlio.

La tolleranza alle regole pre-stabilite decresce in maniera inversamente proporzionale alla crescita dell'amore, ed al bisogno dell'altro.

Gli equilibri si stravolgono, la gelosia diventa cocente, ed i mal di pancia frequenti.

Sappiamo bene però, che le scelte del cuore fanno a pugni con quelle della ragione, e nessuno transita dalla condizione di amanti, ad alta intensità emozionale ed erotica, a quella da separati con i figli dilaniati dal dolore, partners inviperiti, ed alimenti costosi ed eterni.

Sappiamo inoltre che, gli amori a distanza hanno bisogno di immense cure, di dedizione e di manutenzione, perché mancano del tutto di quotidianità e di condivisione,

Mancanza che, da una parte, mantiene in vita il sacro fuoco della passione, adoperando la mancanza ed amplificando il desiderio, dall'altra, il vuoto che lasciano è incolmabile e, spesso, sono la concretizzazione di una non vita.

Una sospensione dalla vita.

Un galleggiamento continuo.

Ed un corteo intenso ed altalenante di disturbi psico-somatico e stress.

I matrimoni, se pur stanchi, infelici, ed impolverati dal tempo che passa, si difendono con tutte le armi che conoscono: le abitudini, il divano di casa e la cena in cucina, la pizza del sabato sera ed il carrello della spesa, i genitori anziani ed i figli da crescere.

 

  • L'epilogo

La passione ed il coraggio verranno battute due a zero, se non di più, dall'abbraccio rassicurante del matrimonio, dal ricatto, dal senso del dovere e da suo fratello, il seno di colpa.

Così, gli amanti più coraggiosi ed immuni da malattie psico-somatiche ed ansia, sopravviveranno con alti e bassi, nutrendo a manutenzionando in realtà, il matrimonio altrui.

I più fragili, o forse coraggiosi, lasceranno la zattera della passione e della sofferenza, per approdare a nuove terre di integrità e serenità.

 

Di questo, e di tantissimo altro ne parleremo a Milano il 18 maggio.

Vi aspetto.