Uno studio israeliano condotto su 50 coppie ha dimostrato che quando la donna è depressa le sua capacità di empatia diminuisce e la vita di coppia ne risente.

Misurando i livelli di depressione e sottoponendo le coppie a sessioni di role playing i ricercatori hanno potuto misurare il rapporto esistente fra condizioni depressive e capacità di inferire i sentimenti del partner e di provare empatia, dimostrando che le donne depresse tendono a perdere la capacità di capire l'altro - in questo caso, il proprio partner - forse perchè la chiusura determinata dalla depressione le rende incapaci di cogliere e interpretare in maniera adeguata gli indizi comportamentali sui quali si basa il processo di comprensione delle emozioni altrui.

La depressione avrebbe inoltre un effetto differente in uomini e donne:

- le donne depresse sono meno empatiche e questo si riflette sul partner che a sua volta diventa meno empatico

- gli uomini depressi non sono meno empatici e non esercitano alcuna influenza sulle capacità di empatia della loro partner.

 

La conclusione dei ricercatori è che il genere dev'essere tenuto in conto nel trattamento di un soggetto depresso, perchè i disturbi depressivi portano uomini e donne ad affrontare conseguenze differenti nella loro vita di relazione.

I dati della ricerca suggeriscono che il trattamento di una donna depressa sia più efficace coinvolgendo anche il partner, e non approcciando il disturbo astraendolo dal contesto relazionale: la minor empatia delle donne depresse costituisce infatti un fattore di rischio per la qualità e la tenuta della relazione, e la minor empatia presente anche nei loro partner rende probabilmente più difficile che questi diano loro supporto.