Sai della lettura diversa data ai meccanismi di difesa che possono essere messi in atto durante i trattamenti anti-tumorali da una persona malata di cancro? 


Parliamo delle: 
●● difese maniacali (il paziente afferma di non essere mai stato così bene)
●● regressione (il paziente si comporta come un bambino bisognoso di accudimento)
●● proiezione (il paziente manifesta rabbia contro colui a cui attribuisce la causa della sua malattia o proietta aggressività sull'equipe medica e sui familiari)
●● isolamento delle emozioni (parla con indifferenza e in maniera distaccata del tumore, come se la malattia non riguardasse lui).


In qualsiasi altro contesto psicologico, tutte queste difese le legheremmo probabilmente a un indice di struttura nevrotica o psicotica della personalità, ma avendo nel paziente neoplastico carattere transitorio (nella maggior parte dei casi), possono considerarsi REAZIONI NORMALI con le quali il malato cerca di far fronte alla situazione di malattia che improvvisamente ha fatto irruzione nella sua vita.