Senti una eccessiva paura di sbagliare in determinate situazioni? Con un tuo superiore, con il tuo datore di lavoro, con una persona dell'altro sesso che ti attrae, con un figlio-a, con un genitore, con un partner, agli esami, con un gruppo di persone? La paura eccessiva di sbagliare è paralizzante, fa soffrire e limita la propria vita nei campi più importanti come quello lavorativo e affettivo. Ci sono motivi molto precisi che causano questa paura, scoprili leggendo l'articolo.

 

 

SBAGLIANDO SI IMPARA: E' SEMPRE VERO?

Il famoso detto dice che "sbagliando si impara", ma è sempre vero? In realtà questo è vero solo quando lo sbaglio è stato considerato nella propria vita fin da piccoli come qualcosa di legittimo. E solo quando è stato gestito in modo costruttivo e positivo. In questo modo da adulti si svilupperà la capacità di essere comprensivi e compassionevoli con se stessi quando si farà un errore. E si avrà più coraggio di sperimentare e di provare in quanto un eventuale sbaglio non sarà sentito nel profondo come un evento catastrofico.

Quando invece fin da piccoli sbagli ed errori sono stati gestiti dagli adulti per noi importanti con rabbia, aggressività e sono stati puniti eccessivamente, si svilupperà da adulti una maggiore paura di sbagliare. Le conseguenze di ciò saranno minor coraggio, minor voglia di provare cose nuove, minore volontà di rischiare per realizzare i propri sogni, minori esperienza di vita e in definitiva minor maturità e pienezza interiore.

 

FAMIGLIE BUONE E FAMIGLIE CATTIVE?

Questo non significa che se non si poteva sbagliare nella propria famiglia non ci sia stato amore nella stessa. A volte le situazioni di stress emotivo e personale dei genitori portano gli stessi a non avere alcun briciolo di pazienza residuo per gestire con positività gli errori dei figli.
Ci sono innumerevoli fattori che contribuiscono a questo, ma solitamente i genitori stressati e frustrati hanno a loro volta vissuto in atmosfere con queste caratteristiche nelle loro famiglie di origine e così via. Genitori che hanno invece avuto situazioni famigliari più serene avranno a loro volta maggiore pazienza verso gli errori dei figli.
Ovviamente poi ogni persona ha una sua responsabilità personale, ma è quasi "matematico" scoprire che chi vive situazioni di disagio famigliare ha genitori che hanno vissuto a loro volta in famiglie con forti disagi e così via.

 

IL PRINCIPALE RESPONSABILE: IL SENSO DI COLPA TOSSICO

Quando quindi fin da piccoli gli errori sono stati puniti eccessivamente e in modo smisurato, questo condizionerà a sentire un fastidio troppo elevato ed eccessivo quando si commetterà un errore. E così si forma il senso di colpa tossico. Se da bambini errori di gravità "2" sono stati puniti a livello "7" per esempio, si avrà la tendenza a sentire un fastidio a livello "7" quando si compiono errori di gravità "2". Non si vive più nel presente dando il giusto peso all'errore commesso ma si regredisce al dolore vissuto da bambini sentendo come più grave di quello che è in realtà lo sbaglio commesso.

I propri dolori e sofferenze vissuti soprattutto nell'infanzia e la mancanza di consapevolezza dei motivi che li causano fanno attribuire al momento presente e alle persone che sono presenti ora errori e colpe che appartengono invece al passato.

Il primo passo per rompere il circolo vizioso che si ripete nelle generazioni è quello di acquisire consapevolezza delle dinamiche psicologiche e delle vere motivazioni dei propri vissuti attuali. Poi il superamento di questi dolori a livello emotivo è il passaggio necessario successivo per raggiungere maggiori equilibrio e serenità interiori.