Fra le persone allergiche i disturbi d’ansia sono significativamente più presenti che nel resto della popolazione (in rapporto 1 : 1,41).

Secondo alcuni studi lo sviluppo di dermatite atopica e orticaria allergica è correlato ai disturbi d’ansia, la cui presenza costituirebbe un predittore del numero e della frequenza delle crisi respiratorie nei soggetti asmatici.

Stress e ansia influenzerebbero la risposta allergica nei soggetti predisposti: un esperimento ha misurato la risposta allo Skin Prick Test (SPT) di soggetti sottoposti ad una situazione stressante, dimostrando che chi era più ansioso e stressato presentava risultati più rilevanti allo SPT (maggiore diametro dei ponfi) non solo subito dopo l’esposizione allo stress, ma anche il giorno seguente.

L’impatto dello stress provocava nel soggetto allergico forti reazioni anche a distanza di molte ore (il giorno dopo) in particolare nei soggetti che avevano punteggi maggiori ai test sull’ansia effettuati prima dell’esperimento.

Rimuginazione e preoccupazione, tipiche dell’ansioso, determinano un'attivazione psicofisica legata allo stress, e le persone ansiose tendono a considerare i fattori stressanti come meno controllabili e più dannosi rispetto a chi non è ansioso, reagendovi in maniera meno favorevole: gli allergeni e il contatto con essi rientrano sicuramente fra i fattori che causano stress nel soggetto allergico, che di conseguenza può sviluppare sintomi allergici più intensi rispetto a chi non soffre di un disturbo d'ansia.

Curare l'ansia potrebbe avere un effetto positivo sui sintomi allergici non solo immediati (ad es. starnutire al contatto con l’allergene), ma anche sui sintomi più gravi e cronici (asma, dermatite atopica, rinite cronica), e questo aspetto non dovrebbe essere sottovalutato anche secondo gli autori dell’esperimento: a loro parere la valutazione di ansia e depressione dovrebbe essere effettuata assieme ai test allergologici perché individuare quali pazienti necessitano di un intervento psicologico può consentire al medico allergologo di indirizzarli alla cura dei loro disturbi psicologici ottenendo un impatto presumibilmente positivo sulla qualità e l'efficacia del trattamento.

 

Fonti:

How Stress and Anxiety Can Alter Immediate and Late Phase Skin Test Responses in Allergic Rhinitis in Psychoneuroendocrinology 2009 June 34(5): 670

Do patients with skin allergies have higher levels of anxiety than patients with allergic respiratory diseases? Results of a large-scale cross-sectional study in a French population in British Journal of Dermatology 2006 Jun 154(6): 1128-36

 

 

- Si ringrazia il Dr. Giampiero Griselli per la gentile revisione -