Roma, Tv2000, “Siamo noi”, puntata dedicata al nuovo ed inquietante fenomeno delle truffe amorose online.
La trasmissione tv ha affrontato il tema delle frodi amorose informatiche, truffe che fanno leva sulla fragilità emozionale e sulla solitudine di chi le subisce.

Tra gli ospiti Elvira D'Amato, vice questore della Polizia postale impegnata nella prevenzione di questi fenomeni, la signora Jolanda Bonino che ha portato la sua testimonianza da donna adescata online, innamorata e derubata, e Wilma De Angelis, nota cantante degli anni sessanta, la quale, con ironia e simpatia, ha paragonato il corteggiamento di un tempo, nutrito da uno scambio di sguardi e di attese, a quello odierno a ritmo di notifiche.

La trasmissione è stata davvero utile, soprattutto per mettere in evidenza gli aspetti fondamentali delle truffe online, e del sextortion.
Riporto alcuni passaggi salienti dei nostri interventi, e riassumo qualche messaggio chiaro da fare proprio e da far passare ai propri figli:

 

  • Attenzione alle chat, ai social, ed al web.

La chat, tra fascinazione, attesa e seduzione tesse una vera rete che può far battere il cuore, ma al contempo può creare una vera e propria dipendenza psicologica.
Durante i vari momenti topci della vita come separazioni, lutti, malattie o sindrome del nido vuoto, bisognerebbe fare attenzione alla solitudine, ed evitare di lenirla online.

 

  • Fidanzato troppo perfetto? Odora di truffa

Un altro aspetto da non sottovalutare è quello relativo alle caretteristiche fisiche e psichiche del potenziale amore online.
Se l'amante virtuale dovessere essere troppo perfetto, ossia la realizzazione di un sogno, potrebbe trattarsi di un vero gioco di ruoli: essere cioè, quello che l’altro desidera che sia.

Se è troppo perfetto, se è eccessivo, se è seduttivo, estremamente innamorato anzi tempo, sicuramente qualcosa non va.

Un uomo che abita il web, è spesso, la proiezione dei desideri e bisogni inconsci della vittima.

I truffatori amorosi infatti, studiano la potenziale preda per conoscere le criticità, i gusti, il modus operandi e le aree di vulnerabilità psichica, al fine di sedurla ed irretirla.

Così a legame instaurato potrà derubarla, talvolta con il suo consenso.

 

  • Partner virtuale, truffa reale

Dietro un bel profilo, dietro delle belle foto e delle frasi d’amore struggenti ed empatiche, c’è un serial lovers, anzi più esattamente, un killer dell’anima e del conto corrente.

Un suggerimento importante è quello di condividere sempre quello che accade - soprattutto se trattasi di una storia intensa, sbucata dal nulla e senza prove concrete dell’esistenza reale dell’uomo virtuale -, parlare della relazione in corso, mettendo da parte vergogna ed imbarazzo.
Occorre farlo il più presto possibile prima che sia davvero troppo tardi.

I truffatori desiderano un rapporto improntato ad esclusività ed intimità, con l’unico scopo di non essere scoperti.

 

  • Non pagare mai.

Se un fidanzato virtuale ha un difficolta, un volo evaso, un figlio senza medicine, o desidera raggiungere la sua amata - o meglio, vittima - ed è senza soldi, trattasi di frode.

 

  • Denunciare

Denunciare sempre, superando la vergogna è l’imbarazzo.