Nel blog precedentemente pubblicato http://www.medicitalia.it/a.devincentiis/news/756/Ridi-che-ti-passa ho evidenziato come il semplice fatto di simulare una emozione possa essere in grado di riprodurla realmente e di influenzare materialmente la reazione emotiva.

Non solo l’umore modella la reazione comportamentale ad essa legata come ad esempio un volto corrucciato, un andamento lento ed una postura curva, ma, tale modellamento, può avvenire anche all’inverso. La postura e, soprattutto, l’espressione del volto sono in grado di modellare l’umore di fondo.

Ma cosa accade se in virtù di un intervento estetico, come ad esempio la somministrazione di botulino sui muscoli del viso e della fronte, si riducono le spressione emotive?

Uno studio effettuato da Bernhard Haslinger dell’Università di Monaco http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18562330 ha evidenziato che soggetti sottoposti ad iniezioni di botulino ai muscoli della fronte avevano una capacità ridotta di reazioni emotive dimostrata anche attraverso tecniche di neuro immagine. In virtù del processo su evidenziato un volto che non è in grado di esprimere al meglio reazioni emotive ne impedisce anche il loro vissuto.

Se si impedisce al muscolo, veicolatore di un’emozione, di espletare la sua attività, si impedisce all’emozione stessa di formarsi.