1) La psicoterapia di coppia è un intervento che riguarda la dimensione relazionale quindi si occupa di identificare dinamiche disfunzionali e dicreare le condizioni facilitanti per una relazione efficace, quindi il processo di cambiamento riguarda il rapporto di coppia non la personalità di uno o entrambi i partner.

 

 

2) All’inizio del percorso le coppie si aspettano di essere valutate, in seguito scoprono che non devono superare alcun esame al contrario si tratta di scoprire come ci si sente se l’altro (lo psicoterapeuta) sospende qualsiasi atteggiamento giuidicante per facilitare l’incontro da persona a persona.

 

3) Ogni partner all’inizio del percorso terapeutico cerca un alleato che legittimi il proprio vissuto per renderlo visibile agli occhi dell’altro, al contrario, il terapeuta di coppia deve garantire una parzialità multidirezionale ossia validare l’esperienza di ciascun membro della coppia e facilitare la circolarità della comunicazione.

 

4) Entrare in connessione emotiva con il partner significa sintonizzarsi sui bisogni affettivi reciproci e ad assumere un atteggiamento di apertura reciproca.

 

5) Il timore di ferire i sentimenti dell’altro contribuisce inevitabilmente a rendere la relazione meno trasparente e quindi interferisce con una comunicazione efficace, compito del terapeuta è aiutare i membri della coppia gradualmente ad assumersi il rischio di autorivelarsi all’altro.

 

 

 

6) Ognuno di noi porta dentro di sé una paura profonda e solo se ci fidiamo completamente del partner siamo disposti ad esprimerla, compito dello psicoterapeuta è creare uno spazio sicuro e protetto che favorisca la condivisione.

 

7) In una psicoterapia di coppia è fondamentale confrontare le aspettative dei rispettivi partner per identificare gli obiettivi terapeutici che saranno periodicamente verificati in funzione del grado di soddisfazione percepito da ciscun membro della coppia.

 

8) Ciascun partner ha bisogno di costruirsi una “mappa ” del mondo interiore del partner, spesso accade che si inizi a rivolgere uno sguardo verso il partner finalizzato solo a confermare gli aspetti già noti del suo modo di essere.

 

9) L’alleanza terapeutica tra lo specialista e la coppia si fonda sulla fiducia reciproca e sul rispetto delle regole che caratterizzano il setting terapeutico.

 

 

10) La resistenza fa parte del processo di cambiamento quindi eventuali difficoltà nell’evoluzione della terapia di coppia vanno identificate e affrontate che possono diventare preziose opportunità di crescita personale e relazionale.