I bambini che si separano precocemente dai genitori  presentano modificazioni tali nella risposta alla presenza di anidride carbonica nell’aria da sviluppare più facilmente Attacchi di Panico con sintomi respiratori (senso di soffocamento e fame d’aria).

 

La separazione precoce dai propri genitori provoca nei figli lo sviluppo di ansia da separazione che esita in un Disturbo da Attacchi di Panico più in là negli anni: una ricerca del S. Raffaele ha confermato che le circostanze ambientali agiscono come fattore di rischio sul substrato biologico comune ai due disturbi, l’ipersensibilità alla CO2, provocando iperventilazione in presenza di quantità di questa sostanza che non producono in altre persone alcuna reazione.

“Le nuove evidenze raccolte dai ricercatori mostrano come il meccanismo alla base di questa esagerazione della risposta respiratoria sia una vera e propria interazione che avviene tra il patrimonio genetico degli individui e l’esperienza ambientale avversa: il segnale genetico alla base della risposta respiratoria cresce cioè sproporzionatamente al crescere del grado di avversità ambientale” .

(Corriere della Sera del 13 aprile 2011)

 

Le condizioni ambientali avverse (separazione precoce) influirebbero quindi sull’espressione di specifici geni: l’ipersensibilità alla CO2 è considerata un importante marker biologico del Disturbo da Attacchi di Panico, e lo sviluppo di una risposta iperventilatoria, che produce la sensazione di soffocamento, porta quindi i figli separati precocemente dai genitori ad essere particolarmente soggetti a sviluppare questo tipo di disturbo.

 

Fonti:

Un'infanzia difficile? Da grande respirerai male (leggi l’articolo)

Battaglia, M., Ogliari, A.: A Genetically Informed Study of the Association Between Childhood Separation Anxiety,  Sensitivity to CO2, Panic Disorder, and the Effect of Childhood Parental Loss (leggi l’articolo)