Decimo e ultimo microarticolo della serie dal blog di Jeremy Dean.

10/10 - Capire quando fermarsi


Certe volte il problema non è partire, ma sapere quando fermarsi. Gli psicologi hanno visto che i costi già sostenuti e non recuperabili ci fanno comportare in modo strano.

Così come l'investitore che ha messo soldi in un affare balordo (o il giocatore d'azzardo che sta perdendo) rischiano di cadere nella trappola mentale che li spinge a investire sempre di più, nella speranza di "rifarsi", quando il nostro piano non sta andando per il verso giusto, insistiamo.

La ricerca mostra che più le persone investono in un obiettivo, più pensano che avranno successo, senza che ciò abbia nulla a che vedere con l'efficacia dello sforzo.

Quindi è importante capire quando cambiare registro, per non continuare a frustare un cavallo già morto.

Link agli articoli precedenti della serie:

1/10 - Stop alle fantasie

2/10 - Via libera all'impegno

3/10 - Inizia a iniziare

4/10 - Visualizzare il processo e NON il risultato

5/10 - Evitare l'effetto: "E che diavolo!"

6/10 - Eludere la procrastinazione

7/10 - Spostare l'attenzione

8/10 - Combattere il comportamento robotizzato

9/10 - Dimenticati dell'obiettivo: qual è lo scopo?