Nell’intimità della camera da letto, la troppa tecnologia, come televisione, e mail e chat , fanno male all’eros, causandone spesso una possibile estinzione ed il suo pensionamento anticipato.
La televisione, sotto le lenzuola, dimezza la frequenza dei rapporti sessuali, in quanto funge da fattore distraente, facilita e velocizza il sonno.
Esiste allora un elisir di lunga vita per l’eros casalingo?
Erotismo e quotidianità, possono coesistere?
Un dato ridondante in letteratura è il “ calo del desiderio sessuale”. Questa disfunzione sessuale, presente in percentuale sempre maggiore, nelle camere da letto degli italiani, viene caratterizzata dalla riduzione , con modalità crescenti , del desiderio sessuale, fino alla sospensione dell’attività sessuale, caratterizzata da un  imperante silenzio dei sensi.
Il quotidiano fagocitante e faticoso, si interseca ad una lista di “ alibi sessuali”, a cefalee evitanti dell’intimità e, la sosta davanti alla televisione o al computer, si protrae fino all’avvenuto sonno del partner o della partner. La sessualità è un giardino segreto, dove si comunica attraverso il corpo, è un tempio da concimare, coltivare, proteggere dalle intemperie esterne alla coppia, è un motore importante per consolidare e mantenere in vita un rapporto di coppia. Coltivare la dimensione ludica della sessualità, nutrire l’immaginario erotico, da adoperare come spezie per la noia coniugale, potenziare l’aspetto della comunicazione all’interno della coppia, equivale a coltivare l’erotismo , al fine di  collocare la sessualità nella “ stanza dei giochi”.