Lo psicologo neozelandese Glenn Wilson, docente al Gresham College di Londra e collaboratore di Hans Eysenck nei suoi studi sulla personalità, ha messo a punto un questionario atto a misurare il Quoziente di Compatibilità (Qc) per valutare lo “stato di salute” di un rapporto di coppia.

Lo strumento è stato standardizzato attraverso un’indagine su un campione di più di 2000 persone e prende in considerazione molteplici caratteristiche fisiche e psicologiche (ad esempio, percezione della propria bellezza e intelligenza, preferenze musicali, opinioni politiche, atteggiamenti e stili di vita...). Sono stati quindi isolati 25 elementi ritenuti discriminanti rispetto alla soddisfazione nella vita di coppia e pare che ad avere livelli più elevati di compatibilità siano le coppie di lunga data, con una relazione consolidata. La conclusione sarebbe quindi che le differenze e la complementarietà tra i partner risulterebbero deleteri, mentre le somiglianze garantirebbero con più sicurezza la longevità del rapporto.

Probabilmente (e per fortuna) in amore le cose sono più complesse e imprevedibili e, magari, pur condividendo scelte, valori, gusti, opinioni e atteggiamenti, ci capita di litigare furiosamente perchè il partner schiaccia il tubetto del dentifricio in mezzo, mentre noi lo premiamo al fondo....

Chi volesse approfondire il discorso, può ascoltare il professor Wilson in persona parlare del suo lavoro al Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e di socializzazione dell’Università Sapienza di Roma giovedì 26 maggio p.v.

http://www.uniroma1.it/ufficiostampa/settimana.php?codice=20110526