L'acqua, pur non fornendo alcun apporto calorico, è un importante fattore della nostra dieta, rappresentando circa il 60% del peso di un adulto e oltre il 75% nel bambino.

Alcune acque, poi, per la loro composizione possono apportare un importante contributo di sali minerali quali calcio, fluoro, iodio ed altri oligoelementi essenziali.

Oltre ad essere la principale componente di tutti i fluidi che circolano nell'organismo (sangue, linfa, secrezioni ormonali) o riscontrabili all'interno delle strutture cellulari (citoplasma), l'acqua svolge, com'è noto, molteplici funzioni:

  1. interviene come reagente nei processi digestivi, promuovendo l'idrolisi delle proteine, dei grassi e dei carboidrati;
  2. come solvente promuove il trasporto dei cibi lungo l'apparato digerente, veicola i prodotti della digestione e ne facilita l'assorbimento attraverso le pareti intestinali ed il trasporto sino ai tessuti;
  3. partecipa a processi di escrezione dei metaboliti;
  4. introduce nell'organismo sali minerali in essa naturalmente presenti (soprattutto calcio);
  5. funge da agente termoregolatore della temperatura corporea, trasportando calore o agendo da refrigeratore (evaporazione del sudore), a seconda delle necessità;
  6. agevola i movimenti dei muscoli e funge da lubrificante delle articolazioni;
  7. come liquido amniotico, rappresenta la protezione del feto nel corso della gravidanza.

In condizioni di temperatura ambiente e di normali attività il fabbisogno d'acqua giornaliero, per un adulto, si aggira intorno a 1,5 - 2 litri considerando in aggiunta l' acqua metabolica che si forma all'interno dell'organismo conseguente a tutte le reazioni chimiche e l' acqua nascosta apportata dai cibi consumati durante la giornata.

Durante il periodo estivo, però, per effetto della temperatura esterna particolarmente elevata oltre all'intensificarsi dell'attività fisica (escursioni, attività ludiche in luoghi di villeggiatura, ecc.) le perdite per traspirazione (mediamente si perdono 0,5 litri al giorno) aumentano.

Per questo è necessario prevedere un maggiore apporto di acqua per scongiurare il rischio di disidratazione!!

Per quanto riguarda il consumo, possono essere fornite le seguenti indicazioni generiche:

  1. è consigliabile bere moderatamente ai pasti e tanto durante l'arco della giornata;
  2. consumare acqua troppo fredda può portare a disturbi dell'apparato gastro-enterico (congestione);
  3. l'acqua fredda è meno dissetante di quella a temperatura ambiente;
  4. le acqua oligominerali sono le più indicate per i neonati, poichè il ridotto contenuto di sali minerali facilita la digestione, riducendo il carico renale.

Il rispetto delle suddette indicazioni potrà garantire una corretta e salutare idratazione dell'organismo e presevarlo da spiacevoli sorprese...