Il problema della ritenzione idrica, da molti meglio inquadrato come “trattenimento di liquidi”, è molto frequente soprattutto fra le donne giovani e meno giovani. Tralasciando le motivazioni patologiche che possono stare dietro al fenomeno quali insufficienza cardiaca congestizia e l’insufficienza renale non oggetto di questa news, direi che, tra le cause più frequenti responsabili del fenomeno, possiamo menzionare l’insufficienza venosa periferica e/o linfatica, l’uso di taluni farmaci, la sedentarietà, alcune abitudini igienico-dietetiche e soprattutto il sovrappeso corporeo /obesità

L’insufficienza venosa periferica insieme a quella del sistema linfatico, rappresenta una causa molto comune soprattutto tra le giovani donne obese od in sovrappeso. Una responsabilità ad onor del vero è da attribuire anche al pattern ormonale specifico della donna che in taluni casi (a causa prevalentemente della componente estrogenica) giuoca un ruolo decisivo

I farmaci: la responsabilità della pillola anticoncezionale nella genesi del ristagno idrico è ben conosciuta e temuta; ma altri farmaci in verità possono avere una colpa: gli anti infiammatori (Fans), i cortisonici, i farmaci sostitutivi nella menopausa. Non è ben chiaro il meccanismo innescato dai farmaci anche se si può supporre che l’influenza degli estrogeni sulla integrità della parete linfo/venosa è ampiamente riconosciuta

Il sovrappeso e l’obesità: altra causa di ritenzione idrica, e forse la più conosciuta, è il sovrappeso e/o l’obesità; anche se la presenza di questi due elementi non sempre si traduce con il manifestarsi di ritenzione idrica, certamente essi danno un contributo direi quasi “solenne” al fenomeno: è risaputo che mettersi a dieta comporta nelle prime settimane subito una perdita di liquidi imponente (anche svariati chilogrammi!!) e ciò e determinato dal fatto che il legame tra “grasso”ed “acqua” è nel rapporto di 1 a 3 cioè perdendo una molecola di grasso se ne perdono 3 di acqua: perdendo 1 grammo di grasso se ne perdono 3 di acqua. Questo fa ben capire il motivo di tanta diuresi nelle prime settimane. C’è da aggiungere che l’obesità ed il sovrappeso corporeo sono spesso responsabili dell’instaurarsi di una insufficienza venosa/linfatica che viene ad avvalorare ancor di più la responsabilità che essi hanno nelle genesi del fenomeno

Il sale: l’iperalimentazione inoltre, determina spesso un incremento dell’introito di sale (cloruro di sodio) anch’esso ben tristemente famoso quale agente che “richiama” acqua. Sempre mettendosi a dieta , riducendo l’introito giornaliero di sale avremo un meccanismo in più per ridurre i liquidi.

Stili di vita: certamente la sedentarietà (che conduce tra l’altro al sovrappeso o obesità) favorisce l’accumulo di liquidi: lo stare fermi per ore ed ore non aiuta affatto il sistema venoso e linfatico degli arti inferiori: se ad essa aggiungiamo, l’iperalimentazione, il sale in eccesso e magari l’uso della pillola i conti tornano…..; l’uso di abiti stretti o tacchi troppo alti ostacolano il deflusso linfo/venoso inducendo ritenzione; il fumo di sigaretta sembrerebbe avere una responsabilità diretta negativa sulla integrità dell’endotelio venoso/linfatico (rivestimento interno dei vasi) favorendone l’insufficienza

 

Rimedi

Certamente uno stile di vita più salutistico aiuta considerevolmente: tanto sport ed una sana alimentazione, soprattutto povera di grassi animali e sale da cucina costituiscono sicuramente il rimedio in assoluto più importante; non fumare, evitare abiti troppi stretti che ostacolino i normale deflusso di sangue e linfa negli arti inferiori, l’uso controllato e saltuario della pillola concezionale e magari qualche trattamento locale con massaggi, pressoterapia, mesoterapia oltre ovviamente una buona dieta ipocalorica non possono che aiutare a risolvere definitivamente il problema.

Ed i Diuretici?
Essi aiutano sicuramente se assunti sotto stretto controllo medico ma soprattutto se non affidiamo loro il compito di “far dimagrire” come spesso avviene. Tali farmaci sono d’aiuto in una fase iniziale di trattamento dietoterapico e dovrebbero eventualmente lasciare il posto a prodotti drenanti e tisane diuretiche.

Per concludere il problema della ritenzione idrica esiste e come: essa è per lo più determinata da cattive abitudini di vita, modificando queste possiamo dire di avere in mano il modo per risolvere il problema: volere è potere!

Un saluto cordiale