In Italia la Telemedicina anche se esiste si diffonde in maniera molto rallentata ed in determinate aree geografiche. Recentissima la notizia che in Inghilterra è stato messo a punto un programma che permette di tenere in contatto il paziente con il proprio medico curante attraverso Skype il più diffuso sistema mondiale di comunicazione video gratuito.

E’ una notizia che ha destato molto entusiasmo in campo sanitario specie per il fatto che il paziente può essere seguito passo passo anche essendo a molti chilometri di distanza. Si immagini un paziente che ha improvvisi problemi di salute e si trova in viaggio all’estero: attraverso Skype può ricevere utilissime informazioni dal proprio medico di fiducia che conosce tutta la sua storia clinica, oppure ci permette di seguire il paziente a domicilio per valutare l’andamento della terapia prescritta in ambulatorio ed eventualmente apportare modifiche terapeutiche in caso di insorgenza di effetti collaterali ecc.

Ovviamente il tutto non deve rappresentare una barriera al comune rapporto medico-paziente e non deve by-passare l’esecuzione di una accurata visita che ci aiuta a meglio valutare la sintomatologia, ma deve rappresentare una valido ausilio per migliorare l’assistenza sanitaria al singolo individuo.