Da sempre, il fumo di sigarette è correlato con lo sviluppo del tumore vescicale. Il 40-50% di tutti i tumori vescicali si pensa sia dovuto al fumo. Esiste, oggi, un ampio consenso che la cessazione del fumo possa diminuire drasticamente il rischio di recidive e di progressione che caratterizzano la storia del paziente affetto da tumore vescicale.

E' stato dimostrato infatti che a 5 anni, il 62% dei non fumatori non sviluppa recidive contro il 49% degli ex fumatori e del 43% di coloro che continuano a fumare.

Esiste quindi un beneficio in termini di sopravvivenza a vantaggio di chi smette di fumare oltre ai noti vantaggi sul controllo delle patologie cardiovascolari.