L’ultima conferma di questa verità clinica viene ribadita dai Centers for Disease Control and prevention che, attraverso una importante e diffusa campagna di informazione da loro organizzata, hanno visto una significativa riduzione dell’uso di antibiotici, soprattutto a livello pediatrico dove il problema sembra essere più sentito.

Si è così verificato in questi ultimi anni un importante freno al numero di bambini che inutilmente venivano indirizzati verso strategie terapeutiche che prevedevano l’uso massiccio di antibiotici.

Questa "malpractice" è un problema non risolto in alcuna branca della medicina.

Non solo in pediatria ma anche in urologia e l'andrologia il fenomeno esiste e l'uso non mirato degli antibiotici resta purtroppo un serio ed attuale problema clinico.

Questo uso inappropriato, o meglio abuso, degli antibiotici continua ad alimentare il triste e ben conosciuto fenomeno dell'aumento del numero di ceppi batterici resistenti a tutti gli antibiotici presenti attualmente sul mercato farmaceutico.

 

Fonte:

http://www.cdc.gov/Features/GetSmart/

 

Per approfondire:

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/1245/Batteri-piu-sono-resistenti-agli-antibiotici-e-piu-facilmente-si-riproducono

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/582/Infezioni-delle-vie-urinarie-Escherichia-Coli-Batteri-gram-negativi-ed-antibioticoresistenza

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/907/Zucchero-antibiotici-infezioni-delle-vie-urinarie-da-Escherichia-Coli-e-da-Stafilococco