Apro questa new sull'autopalpazione dei testicoli e chiedo a tutti se questa "auto-procedura" diagnostica possa ritenersi utile e positiva e quindi da proporre e divulgare a tutti i giovani uomini che ne sono i primi interessati.

Ricordo qui brevemente le precise modalità da tenere, secondo le raccomandazioni del National Cancer Institute statunitense.

A partire dai 15 anni viene raccomandata da questo Ente un'autopalpazione, eseguita mensilmente; questa consentirebbe di individuare l'eventuale insorgenza di una tumefazione od irregolarità sospetta.

L'esame andrebbe effettuato, dopo una doccia o un bagno caldo che rilassano le strutture dello scroto, in questo modo:

1. Porsi di fronte a uno specchio e verificare che non vi siano rigonfiamenti o “cose nuove” nello e sullo scroto.

2. Esaminare ogni testicolo con entrambe le mani, mettendo indice e medio nella zona inferiore e pollice in quella superiore. Eseguire un movimento rotatorio delicato (non bisogna sentire alcun dolore) e non allarmarsi se un testicolo sembra un po' più grosso dell'altro: questa è una cosa del tutto normale.

3. Trovare l'epididimo, cioè la struttura tubulare morbida che si trova dietro al testicolo e che trasporta gli spermatozoi prodotti dal testicolo e che a un occhio inesperto potrebbe essere preso per una massa sospetta. Ricordare che nell'epididimo non si formano tumori, quindi non preoccuparsi se si trovano piccole irregolarità.

4. Se invece le irregolarità, gli “indurimenti”, le “masse nuove” sono nella parte posteriore o in quella anteriore del testicolo, chiedere subito un parere al medico; l'anomalia può essere dovuta a un'infezione(di solito vi è dolore), ma se fosse causata da un tumore non bisogna perdere tempo.

5. Ricordarsi che tutte le “masse” che possono muoversi liberamente all'interno della borsa scrotale non sono generalmente di natura maligna.

Altre informazioni al link:
http://andrologiamedica.org/pediatrica.asp