La chirurgia dell’uretra è estremamente impegnativa e difficile perché oltre al suo aspetto funzionale deve anche offrire un accettabile risultato estetico. Per avere dei buoni risultati è necessario avere un’ampia conoscenza delle svariate tecniche ma al tempo stesso la capacità di saper improvvisare e saper adattare la chirurgia al singolo paziente.

Tuttavia uno dei problemi più grandi che il chirurgo ricostruttivo sta ancora cercando di risolvere è il materiale con cui ricostruire l’uretra, quando non ha più a disposizione tessuti genitali come il prepuzio o la cute del pene.

Questa ricerca è partita ancora nel 1947 con Mammelaar che per primo ha utilizzato la mucosa vescicale. Con il passare degli anni sono stati provati i tessuti extragenitali più disparati ed impensabili come la cute, la mucosa rettale, il derma, cute retro auricolare, la tunica vaginale e molto altro… con risultati che non hanno incoraggiato il loro utilizzo se non in casi di estrema necessità.

Alla fine degli anni 1992 Dessanti per primo riportò l’utilizzo della mucosa buccale nella chirurgia dell’uretra che si dimostrò, negli anni successivi, il tessuto più adatto e divenne ben presto il tessuto di scelta nella chirurgia ricostruttiva dell’uretra.

Tuttavia pur essendo un ottimo tessuto per la ricostruzione dell’uretra la mucosa buccale prelevata dalla guancia o dal labbro inferiore può dare delle complicanze sulla sede del prelievo che sono direttamente proporzionali all’estensione del prelievo stesso.

Nel 2006 in un nostro studio pilota (1) è stata proposta la mucosa della lingua come alternativa alla mucosa buccale essendo un tessuto molto simile a quello della guancia e del labbro ma situato su di un organo che ha ottime capacità di riparazione e che si adatta dal punto di vista funzionale in maniera eccezionale anche dopo grandi mutilazioni.

Lo studio riporta buoni risultati ricostruttivi della mucosa buccale con una ottima tolleranza nella sede di prelievo e la sensazione di una minore incidenza di complicanze nella sede di prelievo.

Con il passare del tempo questi risultati sono stati confermati anche da altri Autori che hanno sviluppato ed analizzato le loro esperienze in diverse parti del mondo.

Nel 2009 Kumar (2) dice che i risultati tra la mucosa buccale e linguale sono comparabili ma che la caratteristica più importante è la ridottissima percentuale di complicanze funzionali nella sede di prelievo.
Sempre nel 2009 Xu (3) sottolinea l’utilità di avere un ulteriore valida sede di prelievo per trattare le stenosi più estese e conferma la possibilità di utilizzare assieme i due tipi di tessuto.

Nel 2010 Sharma (4) utilizza con successo la mucosa della lingua nel trattamento delle stenosi dell’uretra femminile riportando risultati duraturi nel tempo.

Nel 2012 Maarouf (5) in uno studio comparativo nel trattamento dell’ipospadia conclude che il prelievo della lingua è facile con complicanze minime del sito donatore.

In conclusione secondo questi Autori la mucosa della lingua è un tessuto valido come la mucosa buccale nella ricostruzione dell’uretra. Il prelievo della mucosa della lingua è più facile e le complicanze della sede di prelievo sono minori nella stragrande maggioranza delle esperienze.

Quando c’è necessità di ricostruire tratti più o meno lunghi di uretra la mucosa della lingua può essere utilizzata in alternativa o in associazione alla mucosa buccale.

Le complicanze della sede di prelievo sono direttamente proporzionali all’estensione dell’area di tessuto prelevata.

 

Bibliografia

1) The tongue as an alternative donor site for graft urethroplasty: a pilot study.

Simonato A, Gregori A, Lissiani A, Galli S, Ottaviani F, Rossi R, Zappone A, Carmignani G.

J Urol. 2006 Feb

2) Lingual mucosal graft urethroplasty for anterior urethral strictures.

Das SK, Kumar A, Sharma GK, Pandey AK, Bansal H, Trivedi S, Dwivedi US, Bhattacharya V, Singh PB.

Urology. 2009 Jan;73(1):105-8.

3) Oral mucosal grafts urethroplasty for the treatment of long segmented anterior urethral strictures.

Xu YM, Sa YL, Fu Q, Zhang J, Si JM, Liu ZS.

World J Urol. 2009 Aug;27(4):565-71.

4) Dorsal onlay lingual mucosal graft urethroplasty for urethral strictures in women.

Sharma GK, Pandey A, Bansal H, Swain S, Das SK, Trivedi S, Dwivedi US, Singh PB.

BJU Int. 2010 May;105(9):1309-12.

Treatment of urethral strictures using lingual mucosas urethroplasty: experience of 92 cases.

Xu YM, Fu Q, Sa YL, Zhang J, Jin CR, Si JM, Song LJ.

Chin Med J (Engl). 2010 Feb 20;123(4):458-62.

5) Buccal versus lingual mucosal graft urethroplasty for complex hypospadias repair.

Maarouf AM, Elsayed ER, Ragab A, Salem E, Sakr AM, Omran M, Abdelmonem II, Khalil SA, Abdalsamad K, Abouhashem S, Shahin AM, Eladl M.

J Pediatr Urol. 2012 Sep 22. doi:pii: S1477-5131(12)00223-9. 10.1016/j.jpurol.2012.08.013.