Per quanto riguarda la terapia espulsiva dei calcoli ureterali che non abbiano subito trattamento con litotrissia extracorporea, mi sento di sintetizzare questi concetti: gli alfa bloccanti quali tamsulosina, terasozina e doxasozina riducono il dolore e facilitano l'espulsione del calcolo. Questa azione è più evidente quando le dimensioni del calcolo variano da 5 a 10 mm. In teoria se il frammento è piccolo, ossia con diametro inferiore ai 5 mm, l’espulsione dovrebbe avvenire facilmente anche senza l’utilizzo di farmaci. Se integriamo il discorso anche ai frammenti derivanti dal trattamento con litrissia extracorporea, anche l’alfusozina sembra avere i suoi vantaggi.

>>Esiste una evidenza che la combinazione tra alfa-bloccante e lo steroide deflazacort alla dose di 30 mg al giorno possa dare risultati superiori rispetto alla loro singola somministrazione.

Un’ipotesi interessante sarebbe quella di poter utilizzare tali farmaci e tali associazioni nella preparazione della muscolatura ureterale nei giorni che precedono l ESWL o procedure di ureterorenoscopia.

 

Bibliografia: Seitz C e al., Eur Urol, 2009;56: 455-71