Da uno studio dell'universita' di Dallas (Texax) si conferma la necessità di uno stretto monitoraggio dei pazienti affetti da carcinoma in situ della vescica, che hanno un elevato rischio di sviluppare tumori renali ed ureterali rendendo necessaria l'esecuzione di esami diagnostici quali l'UroTAC nel corso del follow up.

 

(Urology 2010, dicembre)