tumore prostaticoLa gestione ideale dei pazienti con recidiva biochimica di tumore prostatico e tuttora controversa. Oltre alle consuete terapie. come ad esempio ormono-terapia adiuvante o di salvataggio, anche la modifica dello stile di vita può avere un impatto positivo sul controllo della malattia oncologica. Tuttavia quest'aspetto ò stato finora poco studiato in lette­ratura.

Gli autori hanno voluto studiare l'impatto della dieta, dell'attività fisica (AF) e della riduzione dello stress sulla pro­babilità di progressione della malattia. Tra Giugno 2004 e Ottobre 2006 sono stati studiati 41 pazienti trattati con pro­statectomia radicale o radioterapia come trattamento iniziale e che poi hanno sviluppato una ripresa biochimica.

I pazienti sono stati randomizzati in un gruppo sottoposto a trattamen­to comportamentale e in un gruppo controllo. I due gruppi non erano statisticamente differenti per quanto riguarda le caratteristiche demografiche. cliniche. antropometriche e di stile di vita. Il trattamento era organizzato sia in sessioni individuali in cui venivano impostate la dieta e gli obiettivi dell'AF. sia in 12 sessioni di gruppo di 2.5 ore settimanali per i primi 3 mesi.

Successivamente. le sessioni di gruppo si sono tenute mensilmente per tre mesi. Dopo 3 mesi gli uomini del gruppo trattato. rispetto al gruppo controllo hanno dimostra­to una riduzione dell'assunzione di grassi totali e acidi grassi saturi e non e un aumento dell'assunzione di fibre. mentre l'assunzione di frutta e verdure e rimasta invariata. Tuttavia. nel gruppo trattato sono stati documentati aumenti significa­tivi sia nell'AF totale sia in quella moderata-intensa. Tuttavia non e stata osservata nessuna differenza nei valori di PSA in base al trattamento.

Tra gli uomini che hanno aumentato il consumo di frutta. d 56% non ha subito aumenti dei valori di PSA (rispetto al 29% dei pazienti che non hanno aumenta­to il consumo di frutta). Dall'altra parte. Il PSA é aumentato nell'83% dei partecipanti che hanno aumentato l'assunzione di acidi grassi saturi (rispetto al 44% tra chi non ha aumen­tato o mantenuto stabile fintale). I risultati a 6 mesi erano virtualmente identici. In conclusione, il trattamento attivo ha portato a cambiamenti positivi su diversi parametri dello stile di vita. Infine. l'aumento del consumo di frutta e la ri­duzione degli acidi grassi saturi sono apparsi associati ad una stabilità dei valori di PSA tra gli uomini con ripresa bio­chimica di malattia.

É indubbiamente provato che i pazienti sottoposti ad interventi chirurgici o terapie mediche maggiori per tumore tendano a lasciarsi conseguentemente andare dal punto di vista dello stile di vita. É quindi fondamentale che noi urologi si svolga un attento lavoro di counselling nei confronti dei nostri pazienti affinché loro capiscano che tera­pia medica o chirurgica non sono tutto!

 

bibliografia notizie sulla prostata

 

A diet, physical activity,and stress reduction intervention in men whit rising prostate-specific antigen after treatment for prostate cancer

JR hebert et alt. Cancer epidemiol. 2014